Milan, Cardinale prende tempo. Testa a testa Glasner-Pochettino: previsti nuovi contatti con l'austriaco
Dodici giorni fa il Milan, tramite il proprietario Gerry Cardinale, decideva di licenziare in tronco praticamente tutti i vertici del club rossonero: esonerato Massimiliano Allegri e con lui Furlani, Tare e Moncada. Nell'occasione, vista la piazza pulita, il manager di RedBird assicurò che in in 7-10 giorni ci sarebbero state novità. Come detto, però, sono quasi trascorse due settimane e ancora tutto tace: Cardinale prende tempo per una scelta ponderata. Per la panchina, in ogni caso, la corsa si riduce a due nomi: da un parte Oliver Glasner, dall'altra Mauricio Pochettino.
MILAN, CARDINALE PRENDE TEMPO
Gerry Cardinale conosce il valore di quest'estate per il Milan e sa che le scelte che verranno prese in questa fase indirizzeranno in maniera chiara il futuro del club. Per questo motivo è voluto restare in Europa per decidere personalmente le varie figure che andranno a comporre il club milanista. Per questo ha deciso di prendersi qualche giorno in più: è una scelta delicata che merita di essere ponderata con attenzione, come ricorda il Corriere dello Sport questa mattina. A fargli da spalla, nei colloqui con i vari candidati per la panchina del Milan, alcune volte c'è Massimo Calvelli e altre volte c'è Zlatan Ibrahimovic: la decisione finale, però, spetterà soltanto a lui.
TESTA A TESTA GLASNER-POCHETTINO PER IL MILAN
Dei quattro ruoli rimasti scoperti a Casa Milan, quello che Cardinale vuole coprire per primo è senza dubbio l'allenatore, magari in coppia con un direttore sportivo. Al momento siamo davanti a un testa a testa per la panchina milanista. Da una parte c'è Oliver Glasner, tecnico austriaco che si è liberato dal Crystal Palace dopo aver fatto vincere al club londinese tre trofei nelle ultime due stagioni. C'è stato un incontro molto positivo di sei ore e presto ci saranno nuovi contatti. È il nome più quotato al momento ma vorrebbe garanzie sul budget di mercato e sulla linea generale del progetto: potrebbe arrivare anche senza Rangnick. Lo sfidante è Mauricio Pochettino che, a differenza dell'austriaco, sarà a disposizione solo dopo il Mondiale: recentemente c'è stato un nuovo contatto con il Milan. Si pensa anche al direttore sportivo: i nomi caldi sono Ramon Planes e Johannes Spors.


