Gozzini: "Per quanto riguarda i big, tranne Leao, Cardinale è pronto a resistere alle lusinghe di eventuali corteggiatori"
Alessandra Gozzini, giornalista, si è così espressa su La Gazzetta dello Sport sul nuovo Milan di Gerry Cardinale: "Nell’idea di Cardinale, ma anche di Amorim, la squadra ha già una base di partenza solida e attrezzata per puntare alla Champions, a maggior ragione se rafforzata con ulteriori innesti. Fosse per il proprietario del club, resterebbero tutti i big: Maignan, Rabiot e ovviamente Modric. Leao si è chiamato fuori da solo, per quanto riguarda gli altri il club è pronto a resistere alle lusinghe di eventuali corteggiatori (sicuramente il Napoli di Allegri per Rabiot): il Milan auto-sostenibile, anche se privato dei ricchi incassi della qualificazione Champions, vorrebbe che i suoi giocatori più rappresentativi restassero tutti. C’è poi la volontà della controparte che potrà avere un ruolo. Se ci saranno richieste di cessione, dovranno anche arrivare offerte adeguate. Diverso il caso Modric, che ha un’opzione di rinnovo annuale. Cardinale gli ha espressamente chiesto di restare rossonero: deciderà dopo il Mondiale.
Parallela, ma anche complementare, è la struttura di RedBird concentrata sulla quotidianità del club. Sarà Massimo Calvelli a subentrare a Furlani nel ruolo di amministratore delegato. Altri manager del fondo saranno di supporto al Milan: sulla scrivania di David Castelblanco, braccio destro di Gerry in RedBird sul fronte degli investimenti, arriveranno anche i file relativi alla squadra. E poi ecco Ibra, consulente della proprietà. Sopra le parti Paolo Scaroni, che resta presidente".


