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La Lega A non chiederà a Gravina di dimettersi, ma se lo aspetta. Stessa posizione per la Serie BTUTTO mercato WEB
Oggi alle 14:43Serie A
di Tommaso Bonan

La Lega A non chiederà a Gravina di dimettersi, ma se lo aspetta. Stessa posizione per la Serie B

Come noto, Gravina ha convocato per oggi alle 14.30 i presidenti delle componenti, che poco più di un anno fa lo hanno rieletto con una maggioranza bulgara del 98,7 per cento. In queste ore - sottolinea il Corriere della Sera - ha ricevuto attestati di stima insospettabili e il CONI, attraverso il presidente Buonfiglio, ha fatto sapere che la FIGC non sarà commissariata. Ma il numero uno di Via Allegri è lo stesso determinato a fare un passo indietro. Prima di annunciare la sua decisione - continua il CorSera -, vuole però capire chi sarebbe pronto a seguirlo ancora. La maggioranza, dopo i rigori in Bosnia, non è più così compatta, anche se sufficiente per andare avanti con il sostegno garantito dei Dilettanti di Abete, degli allenatori di Ulivieri e dei calciatori di Calcagno, vicepresidente vicario. La Lega di A non chiederà a Gravina di dimettersi, ma se lo aspetta e si aspetta anche un ruolo più centrale nel futuro. Sulla stessa posizione la serie B. Sarà un momento cruciale. Gravina è intenzionato a farsi da parte, ma non vuole passare per l’unico colpevole di questo fallimento, anche perché non lo è.