Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / milan / Serie A
Crollo Italia, il suggerimento di Filippo Galli: "Julio Velasco dentro la FIGC"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Oggi alle 14:15Serie A
di Daniele Najjar

Crollo Italia, il suggerimento di Filippo Galli: "Julio Velasco dentro la FIGC"

Dopo le dimissioni di Gabriele Gravina come presidente della FIGC, seguite da quelle del Capo Delegazione della Nazionale Italiana Gianluigi Buffon e del commissario tecnico Gennaro Gattuso, ci si chiede a chi sarà affidato l'arduo compito di riformare il nostro calcio. L'ex giocatore e dirigente del Milan, Filippo Galli, ha suggerito un nome in particolare da coinvolgere nella ricostruzione del calcio, indipendentemente da chi sarà il presidente della FIGC: quello di Julio Velasco, commissario tecnico della Nazionale femminile di pallavolo. Queste le sue parole a PianetaMilan: "In Italia bisogna cambiare l’idea di fare calcio. Chi diventerà il nuovo presidente della FIGC dovrà affidarsi a persone come Julio Velasco. Lui è stato l’unico a proporre delle proposte innovative su come bisogna apprendere il gioco del calcio, ovvero un’idea di calcio nuovo. Velasco, dunque, dovrebbe organizzare il lavoro nel settore tecnico e nelle varie componenti della Federazione”. Poi ha aggiunto: “Da tempo affermo che bisogna cambiare l’aspetto di lavoro metodologico nei settori giovanili. E per questo è necessario un cambiamento ai vertici che abiliti un cambiamento sia dal punto di vista metodologico che pedagogico. Tutto questo deve essere fatto per permettere ai giovani calciatori di avere le migliori condizioni per apprendere una nuova idea di come giocare a calcio. Bisogna fare calcio in maniera differente rispetto a tutto quello che si è fatto fino a questo momento”.