Chiamate ai giocatori, prove di italiano, messaggi di fiducia: così Amorim vuole prendersi il Milan
Ruben Amorim ha già iniziato a costruire il suo Milan. A pochi giorni dalla firma del contratto che lo legherà ai rossoneri per le prossime tre stagioni, il tecnico portoghese si è subito messo al lavoro per creare un primo contatto diretto con il gruppo. Nelle sue prime ore da allenatore del Diavolo, infatti, ha chiesto di poter avere i recapiti di tutti i giocatori della rosa e ha avviato una serie di telefonate e messaggi personali. Un modo per presentarsi, rompere il ghiaccio e iniziare a instaurare un rapporto con la squadra ancora prima dell'inizio della preparazione estiva.
L'obiettivo di Amorim - scrive il Corriere dello Sport - è stato quello di conoscere da vicino i suoi nuovi calciatori, spiegando a grandi linee la propria idea di calcio e raccogliendo allo stesso tempo sensazioni e impressioni sul momento che sta vivendo ciascuno di loro. Particolare attenzione è stata riservata ai giocatori impegnati al Mondiale, coi senatori francesi Adrien Rabiot e Mike Maignan invitati a fidarsi del suo progetto. Pochi messaggi, ma significativi: una presentazione semplice e diretta per far percepire immediatamente la sua vicinanza al gruppo e la volontà di creare un ambiente compatto fin dai primi giorni.
I contatti non si sono limitati ai calciatori. Amorim ha infatti avviato un dialogo anche con le figure chiave presenti a Milanello, tra team manager e staff medico, per iniziare a prendere confidenza con la realtà rossonera. Nei prossimi giorni sarà presente direttamente nel centro sportivo per preparare il raduno estivo e programmare il lavoro della nuova stagione. Un dettaglio non è passato inosservato: il portoghese sta già provando a comunicare in italiano, segnale della volontà di integrarsi rapidamente nel nuovo ambiente.
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