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Milan, Dunjderski consiglia Kostic: "Deve giocare per diventare quello che può diventare"TUTTOmercatoWEB
ieri alle 21:30Serie A
di Gaetano Mocciaro

Milan, Dunjderski consiglia Kostic: "Deve giocare per diventare quello che può diventare"

In questi primi giorni di ritiro a Milanello Ruben Amorim sta valutando, tra gli altri, anche il giovane Andrej Kostic. Il classe 2007 è stato acquistato nei mesi scorsi dal Partizan Belgrado e ora sta vivendo i suoi primi giorni in rossonero. Queste le parole dell'ex centrocampista serbo di Como, Atalanta e Treviso (1997-2004) Ljubiša Dunđerski ai microfoni di MilanNews.it proprio sul giovane attaccante montenegrino. Cosa pensi di Andrej Kostic? “Penso sia una promessa. Fisicamente c’è già, soprattutto per l’età che ha. Però deve crescere e capire il calcio italiano: è diverso da quello montenegrino e serbo che ha giocato fino ad adesso. Può crescere, però piano piano e passo dopo passo”. Sarebbe meglio per lui rimanere al Milan per imparare da giocatori come Gonçalo Ramos e da un allenatore come Amorim, che ha valorizzato Gyokeres allo Sporting, oppure un prestito in Serie B o Serie A? “Deve giocare per diventare quello che può diventare. Allenarsi… Non significa niente. Deve giocare”. Meglio 10 minuti al Milan o 90 minuti altrove? “Meglio 90 minuti, sempre 90 minuti da qualche parte. Solo con le partite puoi diventare giocatore, in allenamento no”. I paesi dei Balcani hanno avuto sempre giocatori importanti come attaccanti. Milosevic, Kovacevic, ora c’è Vlahovic. Le ricorda qualcuno Kostic, senza fare paragoni troppo azzardati? “Difficile dire chi può ricordare Kostic. È un ragazzo giovane che è pericoloso in area, che ha un buon fisico, che non ha paura di tirare da ogni posizione in area. Per me può diventare grande per queste cose. Non voglio fare paragoni. Ogni giocatore deve trovare la sua personalità e diventare più bravo per sé”. Il Kostic 19enne di oggi ha qualcosa da invidiare al Vlahovic 19enne di qualche anno fa? “Secondo me sono due punte centrali diverse. Vlahovic si muove di più, Kostic è più uomo d’area”.