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"Vorrei, ma non posso". La parabola di Leao al Milan, da uomo scudetto a separato in casaTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 19:30Serie A
di Giacomo Iacobellis

"Vorrei, ma non posso". La parabola di Leao al Milan, da uomo scudetto a separato in casa

Dallo scudetto del 2022 alle ultime stagioni tra alti e bassi: si chiude dopo sette anni la storia di Leao al Milan, con 80 gol e 65 assist in 291 presenze.
Rafael Leao saluta il Milan, stavolta è finita per davvero. Arrivato in rossonero il 1° agosto 2019 in cambio di 30 milioni di euro, l'ex Lille e Sporting CP ha avuto bisogno di tempo per trasformare il talento in certezze, prima di esplodere definitivamente sotto la guida di mister Stefano Pioli. La stagione 2021-22 è quella della consacrazione: 14 gol e 12 assist in 42 presenze, numeri impreziositi da giocate decisive nella corsa allo scudetto, dal gol contro la Fiorentina a quello con l'Atalanta, fino ai tre assist nel decisivo 3-0 al Sassuolo. L'anno successivo ecco un'altra stagione di alto livello: 16 gol e 15 assist in 48 partite, con Leao assoluto protagonista anche nei quarti di Champions contro il Napoli. Nel 2023-24 il portoghese chiude invece con 15 gol e 14 assist in 47 presenze, confermandosi il principale riferimento offensivo rossonero. E sostenendo il peso del suo numero di maglia, ovviamente il 10.

Le montagne russe e la profezia di Allegri

Tra cambi di allenatore, incomprensioni e prestazioni discontinue, Leao perde progressivamente quella centralità che aveva conquistato. Nel 2024-25 registra comunque 12 gol e 13 assist in 50 presenze, ma la sensazione è ormai quella di un talento incapace di trovare continuità. La stagione 2025-26 rappresenta il punto più basso: 10 gol e 3 assist in 31 presenze, mentre il finale di campionato alimenta ulteriormente i dubbi sul suo futuro. A tal punto che le parole di mister Massimiliano Allegri dopo il pari con la Juventus dello scorso aprile, "Non si può pensare che Leao possa avere continuità di prestazioni. Non ce l'ha mai avuta", oggi suonano quasi profetiche.

Il bilancio complessivo al Milan

Il bilancio complessivo racconta però una storia importante: 291 partite, 80 gol e 65 assist, per un totale di 145 partecipazioni alle reti e una contribuzione ogni 135 minuti. Numeri che collocano Leao all'ottavo posto nella storia del Milan per gol e assist complessivi, dietro soltanto a leggende come Rivera, Shevchenko, Nordahl, Kaká, Van Basten, Altafini e Inzaghi. Si chiude così, dopo sette anni, un rapporto vissuto tra amore, critiche e rimpianti: il talento è rimasto, la continuità no, e l'addio dopo le dichiarazioni delle scorse settimane e le critiche degli scorsi mesi ha preso forma nel modo più turbolento possibile. Nel futuro di Rafa ora c'è un contratto da 10 milioni di euro a stagione col Galatasaray, in quello del Diavolo 40 milioni di euro più 3 di bonus. Ma per entrambi la consapevolezza di aver vissuto un eterno "vorrei, ma non posso".

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