Russia -7, gli uomini mercato: Alisson e quei 100 milioni da giustificare
Nella storia dei Mondiali il Brasile ha quasi sempre avuto grandi squadre e spesso con un punto debole: il portiere. Non sarà il caso di Russia del 2018 dove la Seleçao è ben coperta con Ederson ma soprattutto Alisson. Le gerarchie di Tite sono chiare: il romanista è indiscutibilmente il titolare e dopo le prestazioni super in Serie A e Champions League questa sarà anche l'occasione per far lievitare il suo prezzo. Per la Roma il valore è di 100 milioni, il doppio della cifra record mai spesa per un estremo difensore (Buffon dal Parma alla Juventus per i vecchi 100 miliardi di lire). Difficile si possa arrivare a tanto, ma dal trasferimento di Neymar di un anno fa tutto è possibile. A giustificare la spesa ci dovrà pensare in questo mese il portiere, perché la storia insegna che senza il contributo del numero 1 anche la squadra più forte al mondo può perdere il Mondiale. E in Brasile, con le esperienze del 1950 e del 1982 ne sanno qualcosa.


