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Raffaele Palladino a So Foot:" Quella cena indimenticabile ad Arcore e..."TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
venerdì 5 aprile 2024, 15:34Focus
di Christian Colombo
per Tuttomonza.it

Raffaele Palladino a So Foot:" Quella cena indimenticabile ad Arcore e..."

“Berlusconi e Galliani hanno deciso di nominarmi allenatore della prima squadra. Non potrò mai ringraziarli abbastanza per la fiducia”. Queste le parole di Raffaele Palladino nella lunga intervista a SoFoot, mentre ripercorre il suo approdo al calcio Monza. “Berlusconi ha sempre creduto in me, anche nei momenti più difficili visto che dopo sei partite il Monza aveva solo un punto. Non hanno esitato a darmi le chiavi della squadra: lì per lì ero solo l'allenatore della Primavera. Non potevo crederci quella mattina! Ho ricevuto la telefonata dal dottor Galliani in cui mi diceva che c'era la possibilità di diventare allenatore in Prima squadra ma serviva l'approvazione del presidente. Quindi siamo andati a cena nella sua casa di Arcore. Avevo una certa apprensione perché non l'avevo mai visto di persona. Appena ho varcato la soglia era tutto naturale, semplice e bellissimo. Una persona fantastica, umile e molto competente, per me è un uomo straordinario.

Dopo un'ora a parlare di calcio, giocatori e politica, mi disse che sarei diventato l'allenatore della prima squadra. Poi mi chiese se volessi la squadra immediatamente o dopo la Juventus. Ovviamente ho risposto ORA vincendo poi 1-0. Avevo studiato molto la squadra prima di prenderla in mano. Nella vita devi essere sempre pronto. Sentivo che avevo la possibilità di portare qualcosa, nonostante i miei tre anni di carriera. Ho applicato quello che facevo in Primavera, con un requisito fisico superiore. Il merito è più a livello psicologico. Il sogno del presidente Berlusconi era avere una squadra composta da gran parte di giocatori italiani di talento. Anche dopo la sua scomparsa abbiamo cercato di conservare una spina dorsale di giovani giocatori italiani promettenti sono convinto sia un valore aggiunto”.

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