Baldissoni: "Bianco non se la sente più di allenare il Monza. Sul futuro, il ds e il mercato..."
Nel corso dell'incontro dei vertici del Monza con la stampa, tenutosi presso l'U-Power stadium è intervenuto l'amministratore delegato Mauro Baldissoni, esprimendosi sul tema caldo di questi giorni che riguarda il prossimo allenatore, il dirigente si è espresso così:
Solo 11 giorni fa il Monza era in festa con Paolo Bianco che annunciava di essere entusiasta della Serie A, da quel giorno cosa è cambiato?
"Non è cambiato nulla, noi abbiamo confermato l’allenatore ogni giorno per una settimana anche se avendo ancora 2 anni di contratto non avrebbe avuto bisogno di conferme, la decisione è sempre stata quella di confermarlo. Ieri Paolo Bianco invece ci ha riferito di non sentirsela più di allenare il Monza, noi lo avevamo confermato più volte in modo ufficiale, purtroppo però questo è il calcio: il mister ci ha comunicato che non se la sente quindi possiamo solo prenderne atto e andare avanti".
Quali sono i motivi alla base della sua decisione?
"Questo bisogna chiederlo a lui, noi sappiamo solo quello che vi ho appena detto, l'unica cosa che possiamo fare in questo momento è prenderne atto e agire di conseguenza".
Ora come mi muoverete e verso che profilo andrete?
"Abbiamo parlato solo oggi con il primo allenatore perché è stata proprio una notizia dell'ultimo momento quindi non avevamo sentito ancora nessuno. Stiamo iniziando a fare le nostre valutazioni, dobbiamo cercare possibili alternative a Bianco, non dirò sicuramente il nome ma un primo colloquio con un tecnico lo abbiamo avuto in giornata".
Guardando al futuro chi sarà il direttore sportivo, la promozione di Francesco Vallone può essere un'idea?
"Francesco Vallone è il direttore tecnico che è funzionale alla visione tecnica del club, lui resterà tale e non ci sarà nessuna promozione perché si tratta di un ruolo diverso da cui partono determinate decisioni che arriveranno a breve anche riguardo al nuovo direttore sportivo".
Punterete su un allenatore scommessa come il Parma l’anno scorso o profili con più esperienza?
"Ogni potenziale candidato viene valutato ad ampio spettro, anche per il suo vissuto oltre che per le sue competenze. Alcuni allenatori magari non hanno l'esperienza necessaria e questo vorremmo evitarlo perché potrebbe essere controproducente più per lui che per noi, faremo le nostre valutazioni con calma per scegliere il giusto profilo".
Ora vi aspettate le sue dimissioni?
"Non voglio entrare così nello specifico, le società sono datori di lavoro, giocatori e allenatori sono dipendenti, quindi se un dipendente non se la sente noi ci aspettiamo le dimissioni. Io sono molto sicuro che Paolo Bianco e il Pisa conoscano i regolamenti federali e sono certo che non abbiano già l'accordo. In questo caso non è un problema del nostro club, sapremo da loro come vorranno procedere".
La caduta di ieri del maxi schermo riesce a spiegarcela? Cosa è successo?
"Qui ci sono secondo me 2 elementi: lo stadio in questo momento è in manutenzione e l’evento atmosferico è stato molto forte. Per saperne di più faremo una riunione stamattina con ingegneri e strutturisti alla ricerca di risposte sulla reale motivazione dell'accaduto".
Previsione di un mercato a saldo zero vista la situazione finanziaria, è vero?
"Non è vero, bisogna rispettare un indice sulla base dell’ultima trimestrale finanziaria, c'è stata una mancanza che però è stata anche sanata e non dovrebbe procurarci nessuna mancanza ostativa, dunque dovremmo riuscire ad avere un mercato alla ricerca dei giusti profili per migliorare il club".
Si può avere qualche dato sul ROE e sul margine operativo lordo della società?
"I bilanci sono pubblici, l’ultimo è del 31/12 quindi nemmeno troppo vecchio, il bilancio del Monza è in perdita perché i ricavi sono stati azzerati dai numeri costi previsti per il passaggio dalla A alla B, ma lo sappiamo che è così questo è inevitabile".


