Intervista TM - Andrea Alberti (collega Udine): “Vedo una squadra unita. Occhio a Vojvoda!”
Abbiamo intervistato il collega di Udine Andrea Alberti, opinionista e tifoso della squadra friulana.
Vediamo le parole di Alberti, intervistato dal nostro Claudio Casati:
Udinese-Como 1-1: Un risultato importante dei bianconeri, qual è stato il segreto per fermare una squadra così ambiziosa?
"Non credo ci sia un segreto particolare. Ho visto una squadra compatta, unita e determinata, che ha lottato su ogni pallone e che, prima di tutto, ha giocato per la maglia e per noi tifosi. Questo atteggiamento ha fatto la differenza."
Kosta Runjaic è da ormai due anni a Udine, è diventato ormai una sicurezza nell’ambiente?
"Sicuramente è un allenatore che in questi due anni sta facendo e dando tanto all’Udinese. Credo che ora possa lavorare nelle condizioni migliori, anche grazie a una rosa competitiva e ai nuovi innesti. La continuità e la fiducia possono permettergli di esprimere al meglio le sue idee."
Contro il Como ha segnato Kamara, è lui l’uomo da monitorare? Oppure c’è qualche altra individualità da tenere d’occhio?
"Kamara sicuramente ha disputato una buona partita e ha trovato anche il gol. In questi anni ha alternato prestazioni di altissimo livello ad altre più nella media, ma resta un giocatore importante. Oltre a Zaniolo e Davis, però, contro il Como ho visto un Vojvoda davvero devastante: mi ha impressionato per qualità, intensità e personalità."
Come sta Zaniolo? Salterà la gara del Brianteo?
"Purtroppo sì. È un’assenza importante, perché Zaniolo è un giocatore che può dare qualità e imprevedibilità alla squadra. L’Udinese dovrà però essere brava a sopperire alla sua assenza con la forza del gruppo."
Qual è l’obiettivo dell’Udinese per questa stagione?
"L’obiettivo principale deve essere sicuramente quello di conquistare la salvezza con largo anticipo. Detto questo, se l’Udinese continuerà a giocare con questo spirito e con questa qualità, credo che possa ambire a qualcosa di più. Perché non sognare anche un percorso importante in Coppa Italia, magari arrivando fino alla finale? Nel calcio bisogna avere ambizione, pur mantenendo sempre i piedi per terra."


