Stramaccioni: "Bosnia-Italia passa dai duelli con le punte. L'empatia di Gattuso è un valore"
A Zenica, alle ore 20:45, è in programma la sfida tra Bosnia e Italia, che deciderà quale tra le due selezioni nazionali potrà partecipare ai prossimi Mondiali.
Presente allo stadio Bilino Polje per commentare la partita su Rai Sport, ha così parlato della sfida l'allenatore Andrea Stramaccioni, oggi opinionista per la tv di Stato: "Dall'attenzione della fase difensiva, e dai duelli con le due punte, passerà sicuramente gran parte del successo di questa partita. Non dico che la Bosnia sia Dzeko-dipendente, ma gran parte della loro qualità offensiva dipende dall'ex centravanti della Fiorentina. Un giocatore di intelligenza calcistica straordinaria e di esperienza, in questo momento di carriera è intelligente affiancargli un compagno, questo perché a volte fa anche da rifinitore per Demirovic".
Prosegue Stramaccioni, soffermandosi sulla figura del commissario tecnico degli Azzurri, Gennaro Gattuso: "L'empatia che Gattuso trasmette è un valore di questa Nazionale, sono convinto che davvero i giocatori sarebbero pronti a giocarsi la vita per lui".
In conclusione, a Stramaccioni viene chiesto come potrà contribuire per i bosniaci il difensore Sead Kolasinac, che conosce bene la Serie A e diversi azzurri, oggi all'Atalanta e in campo dal 1' come difensore sulla fascia sinistra: "Giocatore importante, quello del terzino sinistro è il ruolo in cui il ct Barbarez ha ruotato di più, per stasera ritrova una pedina di esperienza internazionale".
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