Napoli, le prime manovre obbligate in attesa dell'annuncio di Allegri
Tutto tace sul fronte Milan-Allegri. Il Napoli attende di poter annunciare il proprio allenatore, ancora sotto contratto con i rossoneri dopo l'esonero, ma la questione - considerando la confusione in casa Milan ed i pessimi rapporti tra le parti - è destinata ad andare per le lunghe. Nessun problema però all'orizzonte ed è tranquillo Aurelio De Laurentiis che ieri è rientrato a Los Angeles. Il Napoli intanto, prima di entrare nel vivo del mercato in entrata, ha definito tutta una serie di operazioni in attesa di capire quale sarà il futuro di alcuni giocatori con ingaggi piuttosto pesanti - De Bruyne e Lukaku su tutti - che inevitabilmente condizioneranno la sessione estiva.
Due riscatti obbligati
Uno anche formalmente dopo l'ingresso in Champions, quello di Rasmus Hojlund, versando altri 44mln di euro al Manchester United per assicurarsi - per 50mln complessivi - un attaccante che rappresenta il presente ed anche il futuro del Napoli. Ieri è stato il turno di Alisson Santos: un diritto di riscatto diventato poi obbligatorio per le qualità viste in campo, trascinando il Napoli all'obiettivo nel finale di stagione con le sue fiammate proprio quando la squadra sembrava ormai piatta e col rischio di essere risucchiata dalle inseguitrici. Due passaggi obbligati che assicurano prospettive ad una rosa con l'età media più vecchia del campionato, ma che tolgono anche risorse importanti per l'estate.
I rinnovi prima dei colpi in entrata
Anche qui c'è tanto lavoro da portare a termine. Il Napoli saluterà Juan Jesus mentre ha deciso di trattenere Leonardo Spinazzola e premiare anche la sua voglia di restare a Napoli. Manca solo la firma per il biennale del laterale italiano e lo stesso più o meno vale per Amir Rrahmani che punta a chiudere la carriera in maglia azzurra. Sembrano cambiare gli scenari anche per Lobotka, sotto contratto fino al 2027 con opzione per un'altra stagione, stesso discorso per Meret - che senza Conte può risalire nelle gerarchie - mentre Anguissa resta quello più vicino a cambiare maglia in questo momento. Il rinnovo - con adeguamento - più atteso è però quello di Scott McTominay ma se ne riparlerà dopo il Mondiale.
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