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Perché l'Italia non ha un Kvaratskhelia? Dalla Georgia: "Uno così nasce ogni 40 anni"TUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 18:45Serie A
di Daniele Najjar

Perché l'Italia non ha un Kvaratskhelia? Dalla Georgia: "Uno così nasce ogni 40 anni"

Il dirigente georgiano Irakli Khvedeliani, che guida il Babrungas ed ha lavorato nella Dinamo Tbilisi - fra le altre - in passato, ha parlato a TMW dei problemi del calcio italiano visti da fuori. Perché l'Italia non produce più giocatori come Kvaratskhelia? "È molto difficile e allo stesso tempo imbarazzante per me parlare del perché l'Italia non abbia talenti come Kvaratskhelia. Tuttavia, bisogna dire che calciatori di talento come Khvicha Kvaratskhelia nascono una volta ogni 30-40 anni, e in alcuni paesi non osano nemmeno sognare di avere un calciatore del genere. È vero che nel calcio giovanile bisognerebbe dare maggiore importanza a giocatori di ogni tipo: ho amato moltissimo il calcio italiano grazie a Totti, Del Piero, Baggio, Maldini, Nesta, Pirlo, Inzaghi, Vieri, Cannavaro, Luca Toni e tante altre stelle, ma oggi giocatori di questo calibro non si vedono più. Tuttavia, in Italia non è cambiato nulla per quanto riguarda l'amore per il calcio, né la sua natura di massa ha creato problemi". Vista da fuori: cosa servirebbe secondo lei? "Credo che sia necessario cambiare approccio e attuare una riforma generale per andare verso determinate direzioni. Senza entrare troppo nei dettagli, è un dato di fatto che il calcio italiano non sia più brillante come un tempo. Anche il fatto che la nazionale italiana non partecipi ai Mondiali dal 2018 è una chiara dimostrazione dei problemi. Una cosa è certa...". Cosa? "Che i giocatori georgiani hanno dimostrato il loro valore in Italia. Ricordate Kakha Kaladze? È stato una figura di grande importanza per il Milan, con cui ha vinto diversi scudetti e due Champions League. L'arrivo di Khvicha Kvaratskhelia a Napoli ha avuto un impatto enorme e, dopo tanti anni, i napoletani hanno finalmente realizzato il loro sogno di tornare a vincere lo Scudetto. Pur non essendo nella nazionale italiana, consiglierei senza dubbio ai club italiani di prestare molta attenzione ai giovani georgiani: Andria Bartishvili, Tornike Kvaratskhelia, Daniel Kvartskhava, Saba Asanidze...".