Fiorentina, Lo Monaco: "Deve diventare squadra. Mastantuono può far divertire"
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Il direttore Pietro Lo Monaco è intervenuto alla radio di Tuttomercatoweb.com, che è partito dal tema stranieri: "Troppi stranieri? Fa parte del nostro sistema che negli ultimi 15 anni è andato in questa direzione. Ho visto delle operazioni di una Primavera, c'era solo un italiano e poi tutti stranieri. Se guardiamo l'andamento dell'ultimo mercato, incui abbiamo speso oltre un miliardo, dietro solo all'Inghilterra, il 70% dei giocatori arrivati sono stranieri. Il mercato interno lo stiamo azzerando. E il più delle volte portiamo degli stranieri che non valgono. Poi vedi i bilanci delle squadre di Serie A e sono stati spesi 240 mln per i procuratori. Ecco spiegato tutto. Così il nostro calcio va a rotoli".
Di chi il miglior calciomercato?
"La griglia è Inter, Roma e Napoli, intendo quella del campionato. Il Napoli aveva operato massicciamente lo scorso anno, è una rosa di valore già ma ha un'età media alta. Poi ci metto il Como. Mi intriga, nonostante la partenza stentata, la Fiorentina, con giocatori ottimi come livello, vedi Atta, Mastantuono, ma serve farli diventare squadra. Il Como? Hanno un credo loro, hanno la piena coscienza dei propri mezzi. Sono dinamici, ben messi in campo, grande equilibrio. La Juve? A me è sempre piaciuto il lavoro di Spalletti, manca ancora qualcosina in rosa. Manca uno per reparto. Sta cercando di rispolverare ancora Koopmeiners".
Il miglior colpo?
"Lo ha fatto la Roma come qualità-prezzo lo scorso anno con Malen. Sono curioso di vedere come si adatterà Mastantuono. Se lo farà, ci farà divertire".
Come valuta l'addio all'Inter di Ausilio?
"Mi dispiace moltissimo. E' un professionista esemplare. L'Inter può risentirne? Sicuramente sì, perché il direttore è un ingranaggio importante, levarlo può creare degli scompensi".
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