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Napoli, De Laurentiis: "Perché non aboliamo l'intervallo? Chi guarda la TV va via"

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Daniel Uccellieri
Oggi alle 18:48Serie A
autore Daniel Uccellieri
01.10.2026 18:48Serie A
www.imagephotoagency.it
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Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è intervenuto a margine di un incontro del TEHA Club, il club di The European House – Ambrosetti dedicato a imprenditori e top manager a Roma. Il patron azzurro ha lanciato una provocazione destinata far discutere: "Perché non discutere se accorciare o eliminare l'intervallo? Dobbiamo avere il coraggio di discutere il "prodotto calcio" sotto ogni punto di vista. A cominciare dal gioco, dalla durata della partita, dalle interruzioni. Non esistono regole sacre soltanto perché esistono da cent'anni. Se vogliamo riavvicinare i giovanissimi, dobbiamo domandarci che cosa li fa andare via. Prendiamo l'intervallo. Quindici minuti. Ma perché non possiamo discutere se accorciarlo, o perfino eliminarlo? Chi è allo stadio vive l'atmosfera, sta insieme agli altri, aspetta. Ma il ragazzino a casa? Gli fermi la partita per un quarto d'ora - si legge su Calcio&Finanza - e pensi che rimanga lì ad aspettarti? Prende il telefonino, torna alla PlayStation, trova qualcos'altro da fare. E poi tu ricominci il secondo tempo. Ma lui nel frattempo è andato via. I gol se li guarda dopo, negli highlights. Allora dobbiamo porci il problema. Come rendiamo la partita più continua, più spettacolare, capace di tenerlo davanti allo schermo? Non possiamo pretendere che sia lui ad adattarsi alle nostre abitudini. Dobbiamo essere noi a capire le sue. Perché nel frattempo YouTube non aspetta la Lega. TikTok non aspetta la UEFA. II mondo digitale in cui vivono i nostri giovani corre a una velocità straordinaria. E noi non possiamo pensare che il calcio sia immortale soltanto perché è stato importantissimo per cento anni".

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