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tmw / napoli / Le Interviste
Spalletti non fa mea culpa: "Italia fuori dal Mondiale? Non mi sento responsabile"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 21:15Le Interviste
di Davide Baratto
per Tuttonapoli.net

Spalletti non fa mea culpa: "Italia fuori dal Mondiale? Non mi sento responsabile"

L'ex ct dell'Italia analizza l'eliminazione della Nazionale dal Mondiale: dalle sue "colpe" ai problemi del movimento calcistico italiano

Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, in conferenza stampa ha parlato anche dell'eliminazione dal Mondiale della Nazionale italiana, della quale è stato commissario tecnico fino alla prima partita del girone di qualificazione. Di seguito le sue dichiarazioni.

Come ha vissuto l'eliminazione dell'Italia?

"lo riconosco e so quanto amore e quanta passione ci hanno messo per far bene il loro lavoro. Da un punto di vista mia c'è il dispiacere di quello che è successo. Mi fa piacere aggiungere che in un momento come questo qui è bene fare delle riflessioni corrette in un momento in cui tutti danno consigli di ogni genere, ragionare a mente fredda e programmare in maniera corretta e giusta. Magari da domani penseremo tutti a fare risultati per la nostra squadra perché la Nazionale la lasceremo da una parte, ma è giusto chiedersi se al di là della nostra fede ci interessa davvero valorizzare i calciatori italiani. Ci sono considerazioni da fare. In Italia ci sono molte proprietà straniere e ci fa piacere che vengano a investire nel nostro calcio: ma se gli si chiede di avere cura dei talenti italiani per fare una Nazionale più forte, è corretto che loro facciano ragionamenti diversi. O c'è un sentimento spontaneo per la Nazionale e si ragiona in questa maniera qui, oppure bisogna che ce lo impongano delle regole. Se non viene come in altre Nazioni, da cui prendere il meglio, lì c'è un sentimento diverso per quanto successo negli ultimi anni. Il mio ragionamento è: poi ci sarà da decidere bene e fare una programmazione corretta, come han fatto quelli fino ad ora. Ci sarà da approfondire visti i risultati. Sono convinto che tra le nostre mamme ce ne siano ancora come quelle di Baggio, Totti o Del Piero... voglio pensare questo, bisogna saper usare quello che producono queste mamme che ci mettono a disposizione i talenti. E se non siamo in grado ce lo devono imporre".

Cosa si sente di dire al gruppo della Nazionale?

"Mi succede un po' così per come l'ho vissuta io, per come l'ho dovuta superare. A me piace tenere un po' li la sofferenza perché chi non soffre non cresce nemmeno, ogni tanto mi piace sentire la sofferenza, non vado ad eliminarla. A questi calciatori ho detto che questa cosa qui deve rimanere fuori. lo ci son stato in Nazionale e non avrei avuto meriti se ci fossimo qualificati e non ho responsabilità se non si son raggiunti i playoff. Ma il sentimento è quello lì, come l'ho vissuta. Seguendo la partita, l'enorme dispiacere per Gattuso. Sono cose che si assorbono per forza. Ma ora bisogna andare avanti, fare qualcosa di differente perché i risultati sono stati questi, bisogna lasciar parte quello che è successo in Nazionale perché siamo la Juventus. Si è fatto i complimenti a chi ha raggiunto la qualificazione e poi è quello che sentono loro che fa la differenza, come reagiranno loro a questa difficoltà che fa la differenza. Vorrei concludere facendo gli auguri a Silvio Baldini che sta facendo bene con l'Under 21. C'è anche qualcosa di buono che ci dà luce per il futuro".