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tmw / napoli / Le Interviste
Auriemma: “Conte voleva tutti zitti a belare, già dalla storia delle macerie con 8/11 dello Scudetto!”
Oggi alle 21:50Le Interviste
di Davide Baratto
per Tuttonapoli.net

Auriemma: “Conte voleva tutti zitti a belare, già dalla storia delle macerie con 8/11 dello Scudetto!”

"Conte voleva l’immunità, voleva vederci belare tutti insieme. Non può raccontare le cose come se ci fossero tutte capre che belano. Qui non tutti belano"

Il giornalista Raffaele Auriemma, intervenuto ai microfoni di Tele A nel corso di Si Gonfia la Rete, tra i vari temi ha parlato delle dichiarazioni di Antonio Conte nella conferenza stampa con Aurelio De Laurentiis. Ecco le sue dichiarazioni: "Conte voleva l’immunità, voleva vederci belare tutti insieme. Non può raccontare le cose come se ci fossero tutte capre che belano. Qui non tutti belano. Già dalla storia della macerie del decimo posto. Lui vince con 8/11 dell’anno prima ma anche dello Scudetto con Spalletti. E poi ha fatto andar via Raspadori e Simeone, buttando via 65mln per Lucca e Lang che non gli servivano. Simeone ha fatto 11 gol! Lui voleva tutti zitti?".

Antonio Conte ha motivato così il suo addio da Napoli: "Quello che io dico, perché ho preso questa decisione… su Napoli ho fallito in una cosa: non sono riuscito a compattarvi, non sono riuscito a portare compattezza a Napoli. Allora io dico: se non si porta compattezza nell’ambiente di Napoli, diventa difficile poi combattere contro le altre squadre. E io ho visto tanti veleni, tanti veleni, tanta zizzania contro di me, contro i miei calciatori. E io dico: i veleni, chi sparge i veleni, sono dei falliti. E il Napoli non ha bisogno dei falliti. I falliti che scrivono per avere un like sul post o per fare le trasmissioni, per dire dopo: ‘Hai visto come ha attaccato Conte? Come ha attaccato la squadra?’. Ecco, Napoli non ha bisogno di questo. Napoli ha bisogno di gente seria, gente seria che ha voglia di voler bene alla squadra, così come il tifoso che paga il biglietto. E invece queste persone dovrebbero allontanarsi da Napoli, perché sono solamente negative e nocive. Io ho fallito da questo punto di vista e ho capito che non ci sarei mai riuscito a compattare l’ambiente. Nel momento in cui non compatti l’ambiente, che per me era una cosa fondamentale per cercare di continuare a lottare per grandi traguardi e contro comunque le superpotenze che ho sempre detto: Juventus, Milan, Inter… ho alzato le mani. E io, quando le cose non le posso cambiare, mi dispiace. Ci metto la faccia su tutto e ci ho messo la faccia su tutto in due anni. Però quando mi rendo conto che le cose non possono essere cambiate, c’è da parte mia la soddisfazione, l’onore, il prestigio che ho avuto ad allenare Napoli. Ringrazio il presidente De Laurentiis perché mi ha dato questa opportunità. Ho potuto conoscere veramente Napoli sotto tutti gli aspetti. L’ho vissuta in maniera intensa, passionale, con grande cuore, come piace a me. Il tifoso napoletano mi ha capito, questa è la cosa più importante".