Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / napoli / Le Interviste
Fabbroni: "Storia Anguissa finisce male, ho la sensazione che volesse andar via prima"
venerdì 19 giugno 2026, 20:50Le Interviste
di Pierpaolo Matrone
per Tuttonapoli.net

Fabbroni: "Storia Anguissa finisce male, ho la sensazione che volesse andar via prima"

Mario Fabbroni è intervenuto in radio per parlare dei Mondiali e dei vari temi d'attualità in casa Napoli.

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni: "Chi deve fare l'esame di maturità? Noa Lang per me sta all'esame di riparazione, deve recuperare qualcosa. Dopo i proclami di inizio stagione, deve recuperare abbastanza. L'esame di maturità lo deve fare Alessandro Buongiorno. Il classico giocatore che arriva al Napoli, con aspettative ottime, pagato tanto - circa 40 milioni - fa un'ottima prima stagione ed è uno dei pilastri della difesa. Questo pilastro si è sgretolato. Alessandro sa benissimo qual è la strada per tornare un giocatore di prima grandezza.

Scozia-Marocco? Partita durissima per la Scozia, avversario di grande fattura. La Scozia è chiamata ad una prova maiuscola. A Boston è finita la birra nei pub. Anguissa? I tifosi con Anguissa hanno sempre avuto un rapporto speciale. Ma si chiude un po' male questa storia, voleva già andare via l'anno scorso secondo me. Bisogna capire dove vorrà andare. Si parla di Turchia e altre soluzioni. Meriterebbe un appaluso e una situazione diversa. Igor Protti? Aveva una battuta pronta sempre, era un uomo solare. E questo forse fa un po' più male. Vedere la sua vitalità spegnersi...Aveva una classe, aveva la capacità di fare delle cose. Era istintivo. Era una bella persona".