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Salernitana in C, ma conferma Cosmi: "La firma è stata simile a un parto. Ora sono felice"TUTTOmercatoWEB
© foto di TuttoSalernitana.com
ieri alle 22:10Le Interviste
di Antonio Noto
per Tuttonapoli.net

Salernitana in C, ma conferma Cosmi: "La firma è stata simile a un parto. Ora sono felice"

Cosmi rinnova con la Salernitana e ricorda commosso Igor Protti.

Giornata di grande emozione in casa Salernitana, che ha celebrato il compleanno del club sulla spiaggia di Santa Teresa insieme ai propri tifosi. Tra i protagonisti dell’evento anche Serse Cosmi, appena confermato sulla panchina granata dopo il rinnovo del contratto per un’altra stagione con opzione. Il tecnico ha manifestato tutto il suo entusiasmo per la permanenza a Salerno, sottolineando il legame speciale tra la città e la sua squadra.

Cosmi tra amore per Salerno e il ricordo commosso di Igor Protti

L’allenatore granata ha lasciato invariato il proprio sentimento verso la piazza: Oggi si è concluso un parto, perché la firma del mio contratto è stata simile a un parto. Non avevo il minimo dubbio per quel che mi riguardava, lo avevo espresso cinque minuti dopo la partita con l'Union Brescia. Grazie, perché tutto quello che mi avete dato è troppo”.

Cosmi ha poi elogiato il tifo salernitano: “Con la parola ultras sembra che si differenzi qualcosa, ma a Salerno è un po' più difficile perché si vivono alcune cose in maniera più viscerale. A Salerno sono tutti ultras. Li ringrazio per il rispetto che mi hanno dato dal primo giorno e per il sostegno nei momenti complicati che ci sono stati. Mi dispiace non aver condiviso con loro quello che volevano. C'è però un anno intero per rimediare e farò di tutto per rimediare”.

Infine il ricordo toccante dedicato a Igor Protti: “Vi racconto un aneddoto su di lui: un anno fa era a un evento dove giocavano alcuni campioni e nella mia squadra c'era lui. A un certo punto entra in campo, lo chiamo per sostituirlo e lui si allontanava sempre di più. Neanche mi guardava. Vicino a me c'erano alcune persone che già sapevano che stava male, io no. Non voleva uscire dal campo”.