Calciomercato Napoli, Troise: "Accelerano le uscite, due cessioni possono portare 4mln"
Ciro Troise, giornalista, ha parlato nel corso di 'Terzo Tempo Calcio Napoli - Speciale Dimaro' su Televomero: “C’è una differenza tra Allegri e Conte. Allegri, come di solito fanno gli allenatori nel calcio moderno, cerca di creare una condizione di serenità. Invece, con Conte la serenità era un premio, perché vuole arrivare a questa condizione facendo il lavoro in una situazione di tensione. Nel film dello scudetto, si vede una delle scene più belle, ovvero la concessione di tre giorni di riposo dopo la vittoria contro la Juventus. Altri, invece, concedono giorni di riposo come prassi. Sono allenatori bravi, si tratta solo di metodologie di lavoro diverse. La situazione attuale fa capire che la tensione di Conte può andar bene, ma senza allungarla per troppo tempo. L’allenamento di questo pomeriggio è durato una quarantina di minuti con corsa e giri di campo. Stamattina, invece, c’è stata l’esercitazione sulla fase offensiva, con un gruppo che attaccava la linea avversaria per linee interne o esterne. Poi, la cosa fondamentale, un esercizio sulle palle inattive
Il rinnovo tra il Trentino e il Napoli? Si sta discutendo per un prolungamento di due o tre anni. Le parti ne stanno parlando. Il segnale positivo è che già si parla di cose da poter fare l’anno prossimo.
Mercato? Qualche accelerazione nelle uscite si sta vedendo. Zerbin e Hasa sono vicini al Frosinone e potrebbero portare quattro milioni di euro nelle casse del Napoli. L’Olympiakos è interessato a Ngonge in prestito, mentre ci sono stati dei passi avanti con il Modena per Ambrosino. Iaccarino, invece, è vicino all’Arezzo.
C’è una bella storia da raccontare in vista dell’amichevole tra Napoli e Arezzo di domani. Jacopo Dezi è collaboratore del direttore sportivo Aniello Cutolo. Dezi ha vestito la maglia dl Napoli e ha fatto tre volte il ritiro qui a Dimaro. Ci tornerà domani come dirigente dell’Arezzo. Ha svolto il corso da direttore sportivo e oggi lavora con Cutolo, insieme hanno ottenuto la promozione in Serie B. Poi in panchina c’è Bucchi. Insomma, c’è un po’ di Napoli nell’Arezzo.
Vergara in futuro può essere anche un giocatore importante anche per la Nazionale italiana. Bisogna però ricordare che dall’Under 15 alla Nazionale maggiore non ha mai collezionato nemmeno una presenza. Mi farebbe piacere che entrasse nel giro dell’Italia, così come altri giocatori giovani come Leoni, ma anche Inacio, il figlio di Pià”.


