Viviano attacca: "Paese di vecchi! Ulivieri capo AIAC ma non allena da 30 anni!"
Emiliano Viviano, ex portiere e oggi opinionista tv, ai microfoni di Arena Sportium.fun si è scagliato contro le scelte della FIGC per la Nazionale italiana: "Secondo me non è l’allenatore il problema per la rivoluzione del calcio italiano: è l’ultimo dei problemi. Quindi non mi meraviglio del fatto che sia tornato Mancini. E non è nemmeno questo il fatto che non mi piace, perché comunque Mancini è un allenatore preparato, non ci sono dubbi: ha fatto benissimo in Nazionale. Il problema è che Maldini e Leonardo avrebbero rivoluzionato tutte le posizioni federali. Già detto e già fatto, da quel che so io. E oggi, secondo me, rimarrà tutto uguale.
Allora, a capo degli allenatori c’è Ulivieri. Penso che l’anno prossimo sia centenario. Ragazzi, ma di che stiamo parlando? Ma veramente? Siamo un Paese di vecchi, un Paese ben vecchio. Ranieri è un altro di quelli che rappresenta la frase della canzone Dio è morto: “L’ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto”. Quello è. Mi dispiace anche dover attaccare Ulivieri: a me non ha fatto niente Ulivieri, piuttosto che Mario Beretta. Però, allora, ti può sembrare normale che a capo degli allenatori ci sia uno che ha smesso di allenare trent’anni fa? Ma cosa conosce del mondo di oggi, di come si allena? Se vai a fare i corsi a Coverciano ci sono loro: c’è Ulivieri che spiega come si allena, quando sono trent’anni che non mette piede su un campo di calcio. Ti pare normale? Con tutto il rispetto, pure io sarò rinc***ionito tra cinquant’anni, eh, e non potrò probabilmente stare dietro a tutto. Non lo so, magari sarò anche lucido. Però, se sono trent’anni che non entro in un campo di calcio, può darsi che mi sia perso qualcosa. Come ci siamo persi qualcosa, mi sembra, a livello di Nazionale".


