Italia, Malagò: “Mai contattato Conte, ma lo ringrazio. Guardiola? Ci abbiamo provato”
Giovanni Malagò, presidente della FIGC, ha ripercorso alcuni dei retroscena che hanno accompagnato la scelta del commissario tecnico della Nazionale. In un'intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, Malagò ha raccontato che l'accordo con Andrea Pirlo era praticamente definito prima del dietrofront, confermando anche il tentativo per Pep Guardiola e soffermandosi sulla successiva scelta di Roberto Mancini. Spazio anche ad Antonio Conte, che secondo il presidente federale non sarebbe mai stato contattato direttamente: “Pirlo? Era tutto fatto, credetemi. Tutto pronto per l’annuncio, poi la storia della collaborazione di Pirlo con un sito di scommesse russo. Cosa avrei dovuto fare? Non ci ho dormito, ma, alla fine, sono convinto di aver preso la decisione più opportuna.
Guardiola? Provare a portare Pep sulla panchina azzurra rispondeva a una precisa filosofia calcistica di Paolo e Leo: proprio voi, sulla Gazzetta, siete usciti, in tempi non sospetti, con i rumor sulla possibilità che Guardiola accettasse il ruolo da ct. Siamo nel 2026, se cominciano a girare foto di Maldini e Leonardo a Barcellona, il dado è tratto, nascondere l’evidenza diventa impossibile.
Mancini? L’ho chiamato solo dopo che era finita la partita con Pirlo. ‘Sì, me la sento’, la sua risposta, e se la sentiva anche di rispondere alle domande sulla rottura del rapporto con la federazione per andare in Arabia. Una cosa fatemela dire: ha firmato il contratto in meno di due minuti, quasi senza leggerlo.
Fatemi ringraziare Conte, per le parole che ha sempre detto, per l’atteggiamento di chi vuole il bene della Nazionale: noi non lo abbiamo mai contattato. Con Maldini ci incontreremo dopo le vacanze”.


