Del Genio: “Gabriel Jesus vale il rischio, in Italia nessun centravanti è al suo livello”
Nel corso di 'Ne Parliamo da Castel di Sangro' su Canale 8, il giornalista Paolo Del Genio è tornato sull'ipotesi Gabriel Jesus per l'attacco del Napoli: “Giocatori infortunati neanche a me piace prenderli, però per arrivare a un certo livello di calciatori, probabilmente devi prenderti qualche rischio. La domanda è questa: è più grande il rischio di prendere uno che potrebbe stare bene, ma potrebbe avere qualche problema fisico, oppure quello di puntare su uno che non è all'altezza? Quando non sei all'altezza, non sei all'altezza. Punto. Quando invece sei all'altezza, il problema è non farsi male. Quest'anno il buon Gabriel Jesus è rientrato e, appena lo ha fatto, ha realizzato due assist. L'abitudine non l'ha persa. Poi non so quante partite possa fare, però è rientrato. In questo momento, da quattro mesi, non è un giocatore infortunato: è rientrato e ha dato il suo contributo. Poi bisogna capire anche dove stai: lì ci sono Havertz e Gyökeres.
Io vorrei fare sempre una domanda quando parliamo di calciatori che hanno giocato all'estero: quanti calciatori conoscete dell'Arsenal o del Manchester City? Prima di avventurarvi in giudizi vorrei capire quante partite avete visto di questi calciatori. Su Gabriel Jesus bisogna dirlo con grande semplicità, senza fare dichiarazioni a effetto: se viene, speriamo che non si faccia male e che non abbia recidive sull'infortunio. Tra l'altro non è un problema muscolare, quindi, se tutto va bene, speriamo che l'infortunio non si ripeta. Poi ha 29 anni, non 40. Tecnicamente non si può paragonare a Lucca, non ce la faccio neanche ad affrontare l'argomento. E tecnicamente non si può paragonare neanche a tutti gli altri centravanti che in questo momento giocano in Italia”.


