Corvino non ha dubbi: "Napoli subito dietro l'Inter, ha un grande organico"
Con la terza giornata di Serie A entrata nel vivo dopo l'anticipo del Ferraris tra Genoa e Como, arrivano i primi bilanci autorevoli sulla lotta per il tricolore. Intervenuto ai microfoni di DAZN, il dirigente di lungo corso Pantaleo Corvino ha tracciato la propria griglia di partenza per la vittoria finale, mettendo sul gradino più alto il club nerazzurro e indicando nella compagine azzurra la principale antagonista, alla vigilia del big match delle 18:00 a San Siro. Secondo l'ex direttore sportivo del Lecce, il solco tracciato nelle ultime quattro stagioni — dominate sull'asse Milano-Napoli — conferma la superiorità dei due organici, anche se la sessione estiva di calciomercato e la continuità gestionale potrebbero spostare gli equilibri a favore della formazione milanese.
Il fattore mercato e il nodo tattico a San Siro
A fare la differenza a favore dell'Inter di Cristian Chivu è, secondo Corvino, una struttura di squadra ampiamente collaudata ed arricchita da innesti di profilo internazionale come John Stones e Curtis Jones, oltre all'imminente consacrazione di Francesco Pio Esposito. Scenario opposto in casa azzurra, dove Massimiliano Allegri si trova a gestire una rosa costruita originariamente per l'impostazione di Antonio Conte, affrontando una fase di transizione e adattamento tattico. Proprio la sfida diretta di questo pomeriggio rappresenterà un banco di prova cruciale per gli equilibri della parte alta della classifica, con Allegri chiamato a sciogliere un nodo fondamentale a centrocampo: la scelta tra la qualità cristallina di Kevin De Bruyne e la fisicità di Scott McTominay per contenere la mediana nerazzurra e guidare la spinta verso la vetta.


