Capuano: "Fabregas top ma esaspera il palleggio, Conte e Allegri restano i migliori"
Oggi su CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, è intervenuto l’allenatore Eziolino Capuano. Di seguito le sue parole: "Migliori allenatori in Serie A? Senza fare classifiche e mettere gradini dove uno è sopra ad un altro. I più bravi rimangono sempre Antonio Conte, Massimiliano Allegri e quello che sta facendo bene in questo momento come Christian Chivu che però voglio vedere in situazioni diverse con squadre leggermente inferiori rispetto a quella che ha l’Inter oggi. Chi è sulla bocca di tutti è Cesc Fabregas. Il Como ha un certo pragmatismo e giochismo, magari non sono attratto molto da questo palleggio sempre in orizzontale poiché a me piacciono le squadre che vanno subito in verticale e che sanno difendere.
Il Como ha una squadra forte, al di là del fatto che la città sul lago è bellissima e dietro c’è una proprietà fortissima. La squadra lombarda è davvero bella da vedere con giocatori importantissimi e questo è dovuto anche ad un grande allenatore come Fabregas. Nonostante ciò, l’esasperazione del palleggio non mi piace.
Vincenzo Italiano è un allenatore in difficoltà in questo momento. Anche lui come Fabregas esaspera questa qualità del gioco e il palleggio. L’anno scorso ha fatto strabene e quest’anno le aspettative del Bologna, dei bolognesi e della piazza non sono all’altezza dei risultati che la squadra emiliana sta avendo.
Conte avanti Fabregas e Italiano? Se dovessi scegliere, sceglierei Antonio Conte con tutto il rispetto per Vincenzo Italiano che conosco benissimo e Fabregas che conosco meno. Anche loro sono allenatori importanti con filosofie calcistiche totalmente diverse. Io ci ho giocato pure contro ad Italiano nel periodo in cui era al Trapani ed io al Rieti. Mi ricordo che al Rieti fece gol Felice Evacuo ed io dissi questo è un allenatore che arriverà a grandi club. Lo dissi dopo la partita e non adesso. Voi parlate adesso ed è facile, io li dissi già all’epoca.
Risultati e giochisti? Nel calcio esiste il risultato, il resto è tutta aria fritta. Ci sono allenatori che lavorano per se stessi e altri che lavorano per il risultato e il club che c’è dietro una squadra. Fabregas lavora per se stesso, non per la squadra. Forse, il Como cerca con ostinazione continua questa costruzione dal basso. Forse, c’è un po’ troppa esasperazione con la costruzione dal basso. Il Como è una squadra che mi fa arrabbiare, anche se è molto bella da vedere. In alcuni momenti Fabregas esaspera un po’. Tutte le cose vanno bene, ma l’esasperazione non lo è sempre
Per vincere le partite bisogna tirare in porta. È inutile che mi parlate del discorso delle palle inattive, anche con il calcio moderno diventano sempre più padrone. Se dovessi costruire una squadra partirei dalla difesa a tre e costruirei un modulo tra il 3-5-2 e 3-4-2-1".






