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tmw / napoli / Le Interviste
Rimonta Scudetto? Palmeri: “Clamorosa ma improbabile, ma Napoli ha calendario migliore…”
Oggi alle 14:30Le Interviste
di Francesco Carbone
per Tuttonapoli.net

Rimonta Scudetto? Palmeri: “Clamorosa ma improbabile, ma Napoli ha calendario migliore…”

Il giornalista Tancredi Palmeri, nel suo editoriale per Sportitalia, ha analizzato la corsa scudetto soffermandosi sulle possibilità del Napoli: “Questo editoriale è stato scritto prima della vittoria del Napoli a Cagliari, e aggiornato nei dettagli solo dopo lo 0-1. E si basa sull’assunto che per quanto sia molto improbabile, non si può però ritenere non possibile la rimonta del Napoli sull’Inter, e non solo per questioni statistiche ma anche tecniche. E tenendo a mente che sarebbe la rimonta scudetto più clamorosa della storia della Serie A: perché il record appartiene al -12 recuperato dalla Juventus di Allegri nel 2015-16, peraltro toccato nella prima decina di giornate, non certo a una decina dalla fine. Il Napoli era cascato fino a -14 solo due giornate fa, e dunque sfonderebbe ogni record. In verità c’è chi ha recuperato uno svantaggio simile, come la Roma di Ranieri sull’Inter di Mourinho nell’anno del Triplete a -14 alla quattordicesima giornata, ma nessuno è poi riuscito a terminare l’opera. Questo dice quanto improbabile sia per il Napoli. Ma non impossibile, per una serie di ragioni”.

Calendario favorevole e segnali di crescita

“Prima, fondamentale: il Napoli ha un calendario più semplice del Milan e molto più semplice dell’Inter. A nove giornate dalla fine, includendo virtualmente il Cagliari per quanto sia una pratica già sbrigata, e assegnando da una a tre stellette secondo ordine di difficoltà – facile, medio e difficile – e dunque considerando che a una somma maggiore corrisponda una difficoltà più elevata, emerge che il Napoli ha un percorso nettamente più agevole. Se l’Inter totalizza 16 stellette e il Milan 14, il Napoli si ferma a 12: ben sette partite su nove sono a basso tasso di difficoltà. Impegni facili da una stelletta con Cagliari, Parma e Pisa fuori casa, oltre a Lazio, Cremonese, Bologna e Udinese in casa; nessuna gara di livello medio; e due partite difficili da tre stellette contro il Milan al Maradona e a Como. E non è solo il calendario a sorridere agli azzurri: le prestazioni sono in crescita, senza picchi straordinari ma con maggiore solidità e concretezza, qualità che in Italia bastano per battere le squadre più piccole. A ciò si aggiungono i rientri, da McTominay a De Bruyne fino al prossimo Anguissa, che aumentano qualità ed entusiasmo. Infatti, già da domenica scorsa, il Napoli è favorito per il secondo posto rispetto al Milan. Ma se a -7 un Milan in difficoltà era ancora considerato in corsa per lo scudetto, come si può non includere anche un Napoli a -9 (virtualmente -6), in crescita sotto il profilo del morale e delle prestazioni, e guidato da un allenatore che, pur avendo le sue responsabilità non legate solo agli infortuni, sa esaltarsi nelle sfide più intense? Rimane molto difficile, ma l’Inter deve preoccuparsi più del Napoli che del Milan”.