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Freddy Adu, il nuovo fenomeno del calcio. Almeno per Football Manager

02.06.2019 05:00 di Lorenzo Di Benedetto  Twitter:    articolo letto 587 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

A molti il nome di Freddy Adu non dirà probabilmente niente. Ma per i fanatici del celebre 'Football Manager' è impossibile dimenticarlo. Attaccante americano di origine ghanesi, nel famoso videogioco manageriale Adu diventava, col tempo, un vero e proprio fenomeno dai numeri e dalle statistiche quasi ineguagliabili. Agilità, tecnica, finalizzazione, nel suo bagaglio c'era praticamente tutto. Peccato che poi la storia, e il campo soprattutto, abbiano detto altro. Forse proprio per questa notorietà 'virtuale', Adu firmò a soli 13 anni un contratto milionario di sponsorizzazione con la Nike. Iniziò a giocare nel DC United per poi passare al Salt Lake City. Quindi, nel 2007, il passaggio al Benfica per quello che sarebbe dovuto essere il primo step di una carriera strepitosa. Che poi purtroppo non è stata. Nel 2008 il passaggio al Monaco, poi il Belenenses, l'Aris Salonicco, il Caykur Rizespor e il ritorno negli States con i Philadelphia Union. Poi brevi apparizioni in Brasile col Bahia, in Serbia con lo Jagodina, in Finlandia con il Kups prima del nuovo rientro negli USA, questa volta in Florida con i Tampa Bay Rowdies e oggi al Las Vegas Lights. In carriera ha vinto un solo titolo, nel 2004 con il DC United. Oggi Freddy Adu compie 30 anni.
Sono nati oggi anche Paulo Sergio, Mariano Bogliacino, Sergio Aguero e Pajtim Kasami.


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