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ESCLUSIVA SB24 - Parma, senti Palladino: "Non ho mai pensato di andare via"
venerdì 23 novembre 2012, 11:28Esclusive S24
di Redazione ParmaLive
per Parmalive.com

ESCLUSIVA SB24 - Parma, senti Palladino: "Non ho mai pensato di andare via"

Un suo gol ha regalato un prezioso pari nella trasferta del 'Friuli'. Un digiuno che durava da un anno e mezzo, esattamente dal lontano 13 marzo del 2013 quando un suo gol portò in vantaggio i crociati con il Napoli. La redazione di Sportsbook24.net ha raggiunto Raffaele Palladino in esclusiva per raccogliere pensieri e sensazioni anche in vista del prossimo duro impegno con l'Inter di Andrea Stramaccioni.
 

Domenica scorsa un gol molto importante per la squadra ma soprattutto per te che mancavi all’appuntamento da un anno e mezzo. Una sorta di liberazione.
“Dal punto di vista personale è stato molto importante perché il gol ti dà un morale incredibile. Mi ha dato grande entusiasmo e mi ha permesso di ritrovare delle certezze che avevo un po’ perso negli ultimi tempi. Per un attaccante è pesante stare tanto tempo fuori. Questo gol mi permette di avere nuovi stimoli per il futuro. E’ importante poi quello che ha fatto la squadra e mi fa molto piacere averli aiutati ad ottenere un risultato importante.”

In settimana hai ricevuto attestati di stima dall’ad Leonardi e dal responsabile dell’area tecnica Antonello Preiti. Quanto è importante per te avvertire la fiducia e la stima della società?
“Tantissimo, volevo ringraziarli pubblicamente. Qui a Parma  dal primo giorno che sono arrivato mi hanno fatto sentire a casa,  il direttore mi conosce da tanto, dai tempi dell’esperienza alla Juventus. Ma dico grazie anche al presidente Ghirardi,, a Preiti, tutti. Il Parma è come un grande famiglia, c’è un ambiente speciale, una grande sintonia tra lo staff tecnico e dirigenziale. Mi hanno fatto sentire a casa mia e io la fiducia devo ripagarla sul campo. Adesso mi sento pronto e spero di esserlo anche in futuro.”

Il tecnico crociato nell’ultimo periodo ha provato spesso il 4-3-3 . Può essere lo schema ideale per esaltare le tue caratteristiche?
“Io sia con il 3-5-2 che con il 4-3-3  mi trovo bene perché ci ho  giocato spesso anche in passato. Con i tre davanti hai un approccio diverso perché devi giocare con gli esterni alti, saltare l’uomo per creare la superiorità numerica. Posso giocare in tutti e due moduli, ma queste sono scelte che spettano al mister. Noi ci stiamo allenando su tutte e due i moduli, Noi siamo una squadra molto duttile e credo che questa sia un’arma in più a nostro favore. Deciderà il mister quale sistema adottare.”

A proposito di scelte, avanzi la tua candidatura per una maglia da titolare con i nerazzurri? Sei pronto?
“Guardi, io sto bene ma mi manca qualcosina. Sarei ipocrita ad affermare il contrario. Mi manca il ritmo partita anche se per un attaccante quando torna il gol è tutto  più facile, poi le gambe vanno da sole. L’entusiasmo fa tanto, ora ho ritrovato quello, sto bene mentalmente e fisicamente e spero di mettere in difficoltà il mister.”

Un tecnico che ha sempre manifestato tutta la sua considerazione nei tuoi confronti, non dimentichiamo che ti lanciò anche in Nazionale. Quanto è  importante per la  tua carriera?
“Il mister per me è stato fondamentale, mi ha fatto esordire in serie A e mi ha permesso di vestire la maglia azzurra. Due sogni che avevo sin da bambino e che ho potuto realizzare grazie a lui. Ci tengo in particolar modo, nell’ultimo periodo mi è stato molto d’aiuto incitandomi e spronandomi in allenamento. Mi ha sempre dimostrato la sua fiducia, su questo posso solo ringraziarlo. E’ chiaro che la fiducia un giocatore la deve saper guadagnare e io lavoro per questo.”

Un mese fa ci fu un particolare siparietto con l’imitatore Butinar nelle vesti di Delneri con Preziosi. Il presidente disse che ti voleva prendere a zero euro, ti infastidì quella battuta?
“Ti dico la verità, conoscendo l’imitatore che è un mio amico e Preziosi, l’ho presa sul ridere, sapevo che rimaneva una battuta. Gli scherzi vanno presi così, era una battuta e non c’era malizia.”

Durante questi mesi duri sei stato vittima di critiche forse spesso ingenerose. Hai mai pensato di cambiare aria?
“No ad esser sincero mai. Sono una persona orgogliosa, credo nelle mie qualità e andare via da Parma senza dimostrare il mio valore non mi sarebbe piaciuto. Io penso qui c’è l’ambiente ideale per fare bene, godo della fiducia del mister e quindi non ci sono motivi che mi lascino pensare di andare via.”

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