ESCLUSIVA SB24 - Il doppio ex Manzoni: "Per il Parma sarà dura a Bergamo"
Domenica all’Atleti Azzurri d’Italia si sfideranno due compagini che hanno sorpreso la critica con delle prestazioni di livello, Atalanta e Parma. Gli orobici non arrivano all’appuntamento nel loro momento migliore con uno score di tre sconfitte consecutive. Dall’altra parte il Parma di Donadoni vuole mettere da parte le polemiche seguite alla gara con la Lazio per riprendere la propria marcia. La redazione di Sportsbook24.net ha intervistato in esclusiva un doppio-ex della gara, Alessio Manzoni (25), attualmente in forza al Gubbio in Lega Pro ceduto in prestito dalla società ducale. Il centrocampista lombardo mise la sua firma nella promozione in serie A nella stagione 2009/2010 con una rete importante nella trasferta di Frosinone.
Atalanta e Parma vogliono vendicare le delusioni patite nell’ultimo turno, che partita ti aspetti?
“Sarà sicuramente una gara molto combattuta tra due squadre che vorranno assolutamente i tre punti. Entrambe stanno facendo bene dimostrando un’identità di gioco importante.”
L’Atalanta riuscirà a sfruttare il fattore campo secondo te?
“Bergamo è un campo molto difficile per qualsiasi squadra, hanno dei tifosi molto caldi che sono l’autentico dodicesimo uomo in campo. Io che ho giocato lì so quanto possono essere importanti con il loro incitamento continuo.”
Tu sei cresciuto nel settore giovanile degli orobici, uno dei migliori in Italia. Qual’è il loro segreto?
“Da piccolo giocavo nella squadra del mio quartiere a Crema e mi venne a vedere un loro osservatore Mauro Bianchessi( ora al Milan). Con lui istaurai un ottimo rapporto di amicizia e credo che questo fa la differenza, il rapporto umano intendo. Con l’Atalanta ho fatto tutta la trafila nel settore giovanile e mi sono trovato davvero bene. Hanno un’organizzazione importante, tecnici molto preparati e una figura centrale e fondamentale come Favini, il migliore di tutti.”
Parma ha rappresentato, forse, il momento più alto della tua carriera. Che ricordo hai della città e della società?
“Ho degli ottimi ricordi della mia esperienza a Parma, soprattutto delle persone che ho incontrato, molte sono diventate amici. In quel periodo mi sentivo bene fisicamente e giocai anche delle buone gare con Guidolin in panchina. Nella seconda parte ebbi dei problemi fisici, ma mi tolsi la soddisfazione di un gol importante a Frosinone. Quella promozione la sento anche mia e ringrazierò sempre la società per la fiducia che mi hanno sempre dimostrato.”
Adesso sei in prestito al Gubbio in piena lotta play-off. Come ti trovi nella città umbra? Speri di tornare a Parma?
“Mi trovo bene, Gubbio è una città molto tranquilla fatta a misura d’uomo. La mia famiglia è contenta di essere qui. Lo stadio è sempre pieno perché la gente segue molto la squadra ed è una piazza dove si può fare molto bene. Il mio cartellino è ancora di proprietà del Parma e, nonostante i miei problemi fisici, spero di tornare a giocare al Tardini per ripagare la società dell’investimento fatto per me.”
Atalanta e Parma una volta arrivate vicino alla zona europea sono state penalizzate da alcune decisioni arbitrali. Un caso?
“Io sicuramente non voglio pensare che ci sia qualcosa di strano. Sono un professionista e vivo questo mondo da dentro, credo nella lealtà e negli errori perché come li commettiamo noi giocatori può succedere anche agli arbitri. E’ vero, ci sono stati degli errori abbastanza evidenti ma fanno parte del gioco anche se sono più frequenti nei confronti delle cosiddette provinciali. Si può ipotizzare una sudditanza psicologica anche se sono sempre i soliti discorsi.”
Due giocatori decisivi e un pronostico finale.
“Per l’Atalanta dico Denis perché è un ottimo finalizzatore e da quando gioca a Bergamo sembra essere un altro. Il gioco di Colantuono, allenatore che conosco bene, esalta le sue qualità. Dall’altra senza dubbio le accelerazioni di Biabiany che possono mettere in difficoltà il dispositivo tattico del tecnico dei lombardi. Mi piacerebbe se alla fine la spuntasse il Parma ma credo che giocando in trasferta anche un punto può andare bene quindi dico un pari.”
Alessio un saluto agli appassionati lettori di Sportsbook24.net.
“Devo ammettere che ho nostalgia di Parma e quindi spero di tornare un giorno. A voi tifosi rivolgo quindi un arrivederci e sempre forza crociati.”
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