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ESCLUSIVA SB24 - L'ex Guardalben: "I crociati sanno cosa vogliono ma attenzione al Palermo"
venerdì 4 gennaio 2013, 13:00Esclusive S24
di Redazione ParmaLive
per Parmalive.com

ESCLUSIVA SB24 - L'ex Guardalben: "I crociati sanno cosa vogliono ma attenzione al Palermo"

@ESCLUSIVA SPORTSBOOK24.NET - RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica il Tardini ospiterà una gara che si preannuncia eletrizzante: da una parte l'entusiamo di un Parma galvanizzato dal successo nel derby mentre dall'altra i rosanero vogliono vendicare la dura debacle interna con la Fiorentina. In partite come questa la concetrazione e la cura dei particolari può fare la differenza e lo sa bene Matteo Guardalben, ex portiere di entrambe le formazioni. La redazione di Sportsbook24.net lo ha contattato in esclusiva per analizzare le possibili chiavi di lettura della partita.

Matteo Guardalben domenica al Barbera i rosanero ospitano il Parma. Sarà una gara difficile per gli emiliani?
“Sicuramente sarà una partita impegnativa, molto dura sotto il profilo atletico. Il Parma sta dimostrando di essere un’ottima squadra, la vedo come una squadra in salute che sa quello che vuole. Il Palermo vive una situazione diversa, è una squadra in costruzione, ci sono dei lavori in corso diciamo. Adesso con Gasperini risalta uno spirito migliore da parte del gruppo.”

Hai vissuto anni ricchi di soddisfazione e di successi a Parma. Un momento particolare a cui sei legato?
“Ma se devo essere sincero ho avuto poche soddisfazioni a livello personale, davanti avevo un fenomeno assoluto come Buffon. Gigi giocava sempre, non gli veniva nemmeno un raffreddore (ride ndr). Allo stesso modo sono stati quattro anni indimenticabili in una città fantastica tant’è che io vivo a Parma e mi sento molto legato a questa provincia.  Avevamo una squadra piena di campioni, molti giocavano nelle varie Nazionali e siamo riusciti a conquistare trofei prestigiosi per una realtà come quella emiliana. Peccato per la gestione di quegli anni che ha macchiato un successo sportivo indimenticabile e ha portato tanto dolore alla gente. Era un gruppo fantastico e ci sono tanti momenti a cui sono davvero legato.”

Invece parlando dei rosanero ai tuoi tempi si lottava per l’Europa mentre ora l’obiettivo sembra essere la salvezza. E’ in atto un ridimensionamento nel progetto di Zamparini?
“E’ stato senza ombra di dubbio l’anno più bello di tutta la mia carriera, il secondo ho avuto problemi ma la società non c’entrava. A mio parere Zamparini non ha intenzione di lasciare ma invece di migliorare quanto ha già fatto a Palermo. E’ triste notare che l’entusiasmo dei tifosi è calato, il pubblico siciliano è capace di incitare come pochi in Italia. Erano abituati a lottare per le prime posizioni e io credo che lui stia riflettendo su come riportare la squadra nelle posizioni che gli competono, ovvero il 5/6 posto. Gli si deve riconoscere una grande capacità di scelta nelle persone con cui deve lavorare e Gasperini né è la conferma. Secondo me è tra i 6/7 tecnici più bravi in Italia, mi piace molto il suo gioco propositivo. Io sono un amante del bel calcio e credo che si dovrebbe insistere di più su questo punto.”

Parlando di singoli, un giudizio su Mirante e Ujkani.
“Ma Mirante si sta confermando su standard davvero elevati, è un portiere che ame piace molto. Ha raggiunto un’importante costanza di rendimento, io sono dell’idea che è sempre meglio un portiere che tutte le domeniche sfodera prestazioni da 6,5 invece che alcuni che magari fanno miracoli e poi la domenica dopo si perdono in errori banali. Discorso diverso per Ujkani, l’anno scorso ha fatto bene a Novara e me ne parlarono con entusiasmo anche i suoi ex compagni. E’ arrivato a Palermo con tante aspettative e forse ha subito un po’ la pressione all’inizio. Verso di lui ci sono state critiche forse esagerate, adesso sta migliorando e deve avere carattere per sovvertire certi pregiudizi. Lo vedo sempre sul pezzo, ha qualità e deve lavorare molto per trovare lo spirito giusto.”

Due nomi e un pronostico finale.
“Nel Parma dico Biabiany, ha sempre avuto gamba ma adesso sembra essere cresciuto e sa giocare con la squadra, Dall’altra parte senza dubbio Fabrizio Miccoli, un giocatore capace di cambiare l’inerzia di una gara con una giocata. Mi fa divertire molto il suo modo di giocare ed è bravissimo anche sui calci piazzati. Il cuore mi fa pensare a un pari ma seguendo la logica credo che il Palermo parti in vantaggio. Deve dare il tutto per tutto in casa, è li che si costruiscono le salvezze.”

Un saluto per gli appassionati tifosi di Sportsbook24.net.
“Faccio gli auguri di buon anno a tutti i tifosi, si devono passare le feste in maniera bella e soprattutto in famiglia. Anzi, lancio un appello affinchè si facciano meno regali ma che si conservi lo spirito che è importante. Ci sono valori che vanno salvaguardati in un periodo dove troppo spesso vengono dimenticate delle tradizioni.”

@ESCLUSIVA SPORTSBOOK24.NET - RIPRODUZIONE RISERVATA

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