ESCLUSIVA PARMALIVE - Davide Lippi: "Contento per Coda, aveva bisogno di stimoli nuovi"
Nella gara di ieri giocata al Franchi con la Fiorentina una delle note positive è stato l'esordio in crociata di Andrea Coda (27). Per il possente difensore toscano una buona mezzora per iniziare a inserirsi nel dettame tattico di mister Donadoni. Con l'ingresso di Coda il mister ducale è passato alla difesa a tre nel tentativo di raddrizzare una gara che pareva compromessa. La redazione di ParmaLive.com ha contattato in esclusiva il suo agente Davide Lippi per raccogliere le prime sensazioni e motivando la scelta che lo ha portato in Emilia.
Signor Lippi ieri è arrivato l’esordio di Andrea in maglia crociata, sensazioni?
“Sono molto contento per Andrea che è un bravo ragazzo e un ottimo giocatore. Lui è ancora più felice di essere arrivato in una società seria come il Parma e di aver esordito disputando anche un’ottima gara che purtroppo non è coincisa con un risultato positivo, ma Firenze è un campo molto difficile”
Andrea nella conferenza relativa alla sua presentazione in maglia crociata ha manifestato tutto il suo entusiasmo sottolineando la sua volontà di venire in Emilia. C’era stata una trattativa anche in estate?
“Si, se ne era parlato con il direttore Leonardi che stima molto Andrea avendolo avuto con sé a Udine. Molto del merito va quindi a lui, il quale è stato abilissimo nel concludere l’operazione per la soddisfazione di tutte le parti interessate. Coda in questo momento è felice della nuova esperienza e spero possa fare bene con la maglia del Parma.”
Cosa non è andato negli ultimi mesi a Udine? Problemi con Guidolin o semplice esplosione dei vari Danilo e Benatia?
“No, assolutamente con il mister friulano nessun problema. Andrea è arrivato giovanissimo a Udine dall’Empoli, si è tolto diverse soddisfazioni e a volte dopo tanto tempo passato in una società vengono a mancare degli stimoli. Desiderava misurarsi in una nuova realtà e non sempre i trasferimenti seguono a dei problemi, lui si trovava molto bene a Udine. Non dimentichiamo che è arrivato in Emilia in prestito con diritto alla compartecipazione, nel calcio mai dire mai. Adesso quel che conta è che faccia bene con il Parma poi per il futuro si vedrà.”
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