Viareggio Cup, Parma-Fiorentina 4-3 dcr: i crociatini compiono l'impresa
Un Parma generoso, a tratti epico, compie l'impresa e porta a casa una preziosissima qualificazione ai quarti di finale della Viareggio Cup, battendo ai rigori la temibile Fiorentina di Leonardo Semplici. Il passaggio del turno assume un'importanza ancora maggiore se si considera che Pizzi ha dovuto far fronte ad un'emergenza senza precedenti (tra le tante defezioni, spiccano quelle di Anacoura e Cerri) e che la squadra crociata ha dovuto giocare in inferiorità numerica negli ultimi decisivi 20 minuti del match.
I viola partono forte e sciupano subito un'occasione da rete con Zohore, attaccante danese di origine ivoriana, ma hanno la loro chance più importante al 19', quando Cincilla deve superarsi per deviare in angolo il preciso tiro di Gondo. Il Parma subisce l'iniziativa dell'undici di Semplici, ma prova a farsi vedere in area avversaria con una serpentina di Arteaga, che, però, tocca il pallone con la mano e subisce l'ammonizione, e con un bell'inserimento di Moroni, bloccato sul nascere dal difensore dei toscani Madrigali. La Fiorentina chiude il primo tempo in attacco, impegnando severamente l'estremo difensore ducale e considerando l'andamento del match, meriterebbe di tornare negli spogliatoi con ben altro risultato. Tuttavia i ragazzi di Pizzi dimostrano di saper soffrire e di sapere tener botta all'assedio viola.
La Fiorentina paga 45' giocati ad alta intensità, e nella seconda frazione di gara appare stanca e poco pericolosa. Al contrario il Parma sembra prender coraggio, e intorno al 70' va addirittura vicino al vantaggio con il solito Storani, che fa dieci metri palla al piede e poi prova il tiro di sinistro, con palla che esce fuori davvero di pochissimo. I due allenatori tentano il tutto per tutto e provano a scuotere le rispettive squadre con dei cambi (Pizzi inserisce Alessandroni per Moroni, mentre Semplici getta nella mischia Gastaldo e Bangu al posto di Capelli e Costanzo), ma il risultato rimarrà invariato sino al 90', nonostante l'espulsione rimediata al 70' da Adofo per doppia ammonizione. I crociati dimostrano di rimanere lucidi e freddi fino alla fine ed escono vittoriosi dalla lotteria dei rigori, questa volta fatali ai viola. Per la Fiorentina decisivi gli errori dal dischetto delle due stelline Gondo e Bernardeschi (quest'ultimo ipnotizzato dall'impeccabile Cincilla), mentre è indolore il rigore fallito da Alessandroni, perchè tutti gli altri crociati (Zagnoni, Abbracciante, Campagna e Sarr) vanno a segno.
Parma-Fiorentina 4-3 dcr (0-0 dopo tempi regolamentari)


