ESCLUSIVA PARMALIVE - Preiti: "Primavera da applausi, ho fatto i complimenti a tutti. Cincilla? Intuizione di Palmieri"
Iera era presente a Quarrata per l'ottavo di finale di Viareggio Cup che ha visto il Parma superare ai calci di rigore la Fiorentina dopo una prova attenta pur senza grandi guizzi, ed oggi si è concesso in esclusiva ai nostri microfoni per commentare il momento della Prima Squadra ma soprattutto i grandi successi che il Settore Giovanile sta conseguendo nelle ultime settimane. Antonello Preiti, Dt del Parma, fatica a contenere la soddisfazione pensando alla terzo approdo consecutivo ai quarti della formazione Primavera del ducale a prestigioso torneo toscano: "E' sicuramente un buon lavoro quello che si sta facendo in società: a partire dall'Amministratore Delegato, al Responsabile del Settore Giovanile, allo staff tecnico, alla squadra. E' il frutto di un lavoro di equipe in cui ognuno dà il suo contributo, ma bisogna fare un plauso a questi ragazzi che nonostante le molte assenze e le difficoltà non mollano niente e portano a casa un risultato importante contro la Fiorentina, una delle favorite del torneo nonchè la padrona di casa. Raggiungere i quarti di finale è un motivo di orgoglio per tutti. Ho avuto modo ieri di apprezzare la compattezza del gruppo e la voglia di questi ragazzi di non mollare mai anche dopo l'espulsione di Adofo, come se in campo giocassimo in 12".
Mi piace mettere in evidenza che nonostante qualche risultato deludente in campionato, nelle ultime tre edizioni di Viareggio Cup il Parma si è classificato almeno tra le prime 8, il che non è poco se non considerano la tradizione non eccelsa della società in questa manifestazione:
"Direi che non è male. Ho fatto i complimenti a tutto il Settore Giovanile quindi in primis a Palmieri ma secondo me va fatto a tutta la società per questi risultati. E' vero che i risultati in campionato non sono ancora in linea con le nostre ambizioni ma quando veniamo a Viareggio e le partite diventano tutte decisive il Parma è sempre all'altezza della situazione. In campionato lavoriamo con tranquillità, a volte non siamo fortunati, in diverse partite magari meritavamo miglior sorte e invece a volte per un dettaglio si va a perdere gara e punti. Quando c'è da dare tutto però la squadra c'è, l'allenatore c'è, la società c'è. Mi piace inoltre sottolineare che negli ultimi anni il Parma dalle varie Primavere ha tirato fuori giocatori che hanno subito trovato sistemazione in campionati professionistici come la Lega Pro ma soprattutto la B".
Qualche informazione su possibili recuperi in vista della Juve Stabia: Cerri potrà essere arruolabile? Le condizioni degli infortunati Vanzo, Dias Consulin, Mauri e Anacoura?
"Cerri sicuramente non ci sarà, in virtù della seconda amichevole della Nazionale Under 17, credo che il gruppo sarà il medesimo che ieri ha battuto la Fiorentina con un Campagna in più visto che ieri ha giocato ancora parzialmente infortunato. Anche Anacoura sarà aggregato al gruppo, niente di grave per lui. Per Mauri forse c'è possibilità nel caso di una ipotetica semifinale ed ovviamente di Cerri. Le defezioni ci sono e non dimentichiamo che Arteaga è comprensibilmente stanco dopo aver giocato anche il sudamericano qualche settimana fa. In ogni caso abbiamo un gruppo forte e ben guidato che sicuramente domani scenderà in campo con la consueta voglia di portare a casa l'intera posta".
Il grande protagonista di ieri è stato sicuramente il portierino Matteo Cincilla, arrivato a sorpresa a gennaio dall'Inter: un'operazione che ha già dato i primi ottimi frutti:
"Merito dei buoni uffici che la società ha con l'Inter, è una intuizione di Palmieri. Lui conosce bene molto bene i ragazzi del Settore Giovanile per cui con l'Inter ha un canale preferenziale. Quando ha capito che c'era l'opportunità di prendere Cincilla non si è fatto sfuggire l'occasione".
Lei ha assistito a diverse gare a Viareggio: ha già addocchiato qualche giocatore che potrebbe essere utile alla costruzione della prossima Primavera?
"Abbiamo sparso la notra rete di osservatori per tutto il torneo, abbiamo sicuramente annotato diversi calciatori interessanti e adesso aspettiamo il finale della manifestazione per fare il punto su ciò che di buono ha proposto, per eventualmente proseguire con qualche trattativa. Ho diverse relazioni sulla mia scrivania ma nomi non vorrei farne".
Ci può aggiornare in merito alla situazione di Marques, reintegrato in rosa dall'Assocalciatori ma di cui si sono perse le tracce sportivamente parlando?
"Su questo ha parlato più volte l'Ad Leonardi ed io sinceramente ne so pochissimo. So che la vicenda è stata seguita con attenzione da Leonardi e dai nostri legali ma non voglio aggiungere altro perchè non conosco bene la situazione".
Parlando della Prima Squadra, quale crede sia la ragione di questa piccola crisi di risultati recente?
"Credo che sia una crisi natuale, come tutte le società hanno periodi meno buoni questo forse è stato il nostro periodo no, nel quale i risultati non ci hanno arriso. La squadra continuare a giocare un calcio propositivo, mettendo in evidenza giovani e meno giovani, integrando i nuovi arrivi con facilità come successo a Milano con Mesbah e Coda. Credo che sia un momento di piccole flessione che tutte le società nell'arco dell'anno possono avere. Non mi preoccupa minimamente perchè quando vedo il lavoro dello staff tecnico, l'impegno dei ragazzi ed il gioco domenicale, anche se non sempre sugli stessi livelli per 90 minuti, vuol dire che la squadra c'è. Passerà questo periodo e poi la squadra ritornerà a correre come fatto fino adesso, anche in classifica".
Passando invece a possibili arrivi per giugno, state trattando in maniera avanzata qualche calciatore o progettate di riportare a casa qualche giovane dai vari prestiti?
"Lavoriamo a fari spenti su tanti giocatori che abbiamo monitorato in giro per il mondo, abbiamo una lista di priorità ma al momento preferiamo concentrarci sul campionato in corso ma è chiaro che come sempre ci sono delle operazioni intelligenti che il Parma con tutto il suo staff è pronto a non lascirsi sfuggire. Per quanto riguarda i nostri ragazzi in prestito li stiamo seguendo un po' tutti: tanti stanno facendo bene come Defrel al Cesena, Ristovski al Bari, Ze Eduardo al Padova, Feltscher ha cominciato a giocare con continuità a Grosseto, Pereira sta facendo bene al Roda. Sono tutti ragazzi che si stanno forgiando e facendo esperienza, poi quando a fine anno la società dovrà organizzare la rosa vedremo se riportare a Collecchio chi avrà meritato una chance o lasciarli ancora a maturare altrove, magari anche in Serie A in squadre con meno ambizioni".
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