Rovelli-gol e la Primavera va: "Adesso continuiamo a vincere"
Se la Primavera ha incamerato tre punti importanti nella sfida all'Empoli di sabato scorso molto lo si deve alla punizione di Luca Rovelli, che dopo essere stato costretto a saltare il Torneo di Viareggio per infortunio si è fatto trovato pronto alla prima occasione, mettendo segno il suo primo centro in campionato: “Sono molto contento di essere ritornato subito. - si legge sul sito ufficiale gialloblù - E’ stato un grande peccato non poter partecipare al Viareggio, ma sono contento di essere sceso in campo ed aver aiutato la squadra a continuare questa serie positiva iniziata al Viareggio e che speriamo possa continuare il più a lungo possibile. Il gol? Abbracciante si è guadagnato una punizione al limite. L’ho calciata a giro forte sul palo del portiere ed è andata bene. Non ho cercato di imitare nessuno, semplicemente qualche volta a fine allenamento le proviamo col mister e sabato ci ho riprovato anche in partita. Per fortuna è andata bene”.
Il modo migliore per iniziare l’ultima parte di stagione:
“Anche prima del Viareggio avevamo comunque vinto contro squadre di alta classifica. Avevamo battuto la Fiorentina in casa nostra, avevamo vinto in casa del Genoa. Il girone di ritorno era già partito in maniera diversa rispetto all’andata. Ora speriamo che tutto ciò possa continuare, vedremo di fare più punti possibili e poi guarderemo alla fine dell’anno quale posizione ci saremo meritati”.
Doppia soddisfazione per Luca, parmigiano e punto di forza della Primavera della sua città:
“Questo è il nono anno nel Settore Giovanile del Parma. In rosa siamo in due parmigiani, l’altro è Michele Moroni. E’ una soddisfazione immensa vestire questa maglia. Essere parmigiano e giocare nel Parma da nove anni è una grande soddisfazione e anche un grande orgoglio e ti spinge a fare sempre meglio”.
Soddisfazioni sul campo che fanno però il paio con gli impegni scolastici:
“Non è facile, ci vuole molta organizzazione. Faccio Ragioneria al Melloni, quest’anno ho anche la maturità. E’ difficile ma con organizzazione e volontà si possono portare avanti entrambi gli impegni”.


