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ESCLUSIVA PARMALIVE - Il doppio ex Ballotta: "Al Parma manca solo il gol, con la Lazio li vedo favoriti. Donadoni valuterà bene il suo futuro"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
giovedì 25 aprile 2013, 12:00Esclusive ParmaLive
di Daniele Longo
per Parmalive.com

ESCLUSIVA PARMALIVE - Il doppio ex Ballotta: "Al Parma manca solo il gol, con la Lazio li vedo favoriti. Donadoni valuterà bene il suo futuro"

@ESCLUSIVA PARMALIVE.COM - RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica il Tardini sarà teatro di una gara fra due squadre desiderose di riscattare le delusioni patite nelle ultime uscite. Il Parma vuole chiudere con dignità la stagione, la Lazio cerca di alimentare le residue speranze di raggiungere la zona Europa. Per analizzare le possibili chiavi di lettura della partita, la redazione di Parmalive.com ha contattato un grande ex delle due squadre Marco Ballotta.

Parma-Lazio può essere considerata una sfida tra deluse. Che partita si aspetta alla luce del cattivo momento attraversato dalle due squadre?
"Sarà sicuramente una gara molto particolare, per come erano partite ci si aspettava qualcosa di diverso da entrambe le squadre. Il Parma arriva all'appuntamento dopo alcune uscite a vuoto e vorrà dare una soddisfazione al proprio pubblico mentre i biancocelesti si sono allontanati molto dalla zona Champions e credo che punteranno tutto sulla finale di Coppa Italia, anche se è una partita che sfugge a qualsiasi pronostico essendo un derby. Al Tardini credo che assisteremo a una gara spettacolare senza eccessivi tatticismi, a questo punto della stagione le due squadre non hanno nulla da perdere."

In effetti le due squadre hanno vissuto un girone di ritorno da incubo, peggio di loro ha fatto solo il Pescara. A cosa va ricondotto questo calo?
"Per quanto riguarda la Lazio credo che per gli obiettivi che si era prefissata non aveva a disposizione la giusta rosa che è un pò ristretta. Ha lottato per gran parte della stagione su tre fronti, è uscita poche settimane fa dalla Europa League dopo aver giocato cinquanta partite, queste fatiche le paghi sia in termini di infortunati che di squalifiche. Quando ti inizano a mancare giocatori del calibro di Klose ed Hernanes poi diventa tutto più difficile. Per il Parma credo sia stato più un problema di risultati che non sono più arrivati vuoi per la sfortuna o per la minore serenità del gruppo. Ai ducali mancano 5 punti che avrebbe ampiamente meritato, a livello psicologico qualcosa la perdi quando inizi a guardarti più alle spalle, non sei sereno e si è visto nelle ultime uscite."

Biabany e Belfodil sembrano non godere di quella autostima palesata nel girone di andata. Le troppe voci sul loro futuro hanno inciso sul rendimento?
"
Ma non penso che sia colpa loro se il Parma non sta raccogliendo punti, sono giocatori giovani e non vanno caricati di troppe pressioni. Dai giocatori più esperti deve arrivare l'esempio, certo alcune voci possono distogliere l'attenzione anche se in fin dei conti dovrebbe funzionare più da stimolo che da deterrente. Conoscendo l'ambiente di Parma, che è molto tranquillo, ritengo che sia l'ideale per crescere come giocatore e come uomo."

Lei quindi vede una Lazio con la testa alla coppa Italia e un Parma di conseguenza favorito?
"Il Parma sta giocando bene, lo ha dimostrato con l'Inter dove ha perso immeritatamente. Io credo che la Lazio penserà più a recuperare gli infortunati in vista della finale di Coppa Italia, che è si fra un mese, ma i capitolini vorranno arrivare alla sfida nelle migliori condizioni possibili. Suppongo che in queste gare farà giocare le seconde linee, per cercare anche di farli arrivare al ritmo partita e avendo così delle nuovi armi a disposizione. Il Parma è leggermente favorito anche se la Lazio ha delle individualità che possono decidere la gara."

A proposito di individualità, un possibile giocatore decisivo per squadra.
"Dipende dalla scelte dei due mister ma se giocano dico Biabiany per il Parma ed Hernanes per la Lazio, senza dubbio."

Per quanto riguarda la conduzione tecnica, sono sempre vive le voci sul futuro di Donadoni. Crede che il Parma debba blindare il suo allenatore?
"Ma il Parma ha già fatto sottoscrivere il rinnovo del contratto a Donadoni, credo sia un segnale importante. Certo molto dipenderà dalla società e dalle valutazioni che verranno fatte nel programmare la prossima stagione. Io credo che bisogna riconoscergli molti meriti, hanno puntato molto sui giovani e raggiunto degli ottimi risultati. Donadoni sta facendo un ottimo lavoro, è normale che molte squadre si interessino a lui, sopratutto il Milan dove è già stato da calciatore. Sono sicuro che ci penserà due volte prima di lasciare il Ducato."

Un altro giocatore molto discusso è Ninis, finito in tribuna domenica dopo alcune presenze consecutive. Ritiene che sia un segnale importante lanciato dal mister?
"
Se Donadioni ha fatto questa scelta avrà avuto le sue ragioni, sono dinamiche che riesci a capire solo vivendo lo spogliatoio, da fuori è dura. Sicuramente avrà ritenuto un altro giocatore più pronto, è innegabile che stia deludendo un pò le aspettative ma spesso i nuovi vengono ritenuti più forti rispetto alle loro qualità, magari il vero Ninis è questo. Non è facile per un giocatore nuovo essere subito decisivo in Italia, hanno bisogno di tempo e magari non gliene viene dato."

@ESCLUSIVA PARMALIVE.COM - RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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