Tv Parma - Leonardi: "Cassano è fantacalcio. Antonis? Non è ancora fatta, se arriva lo giriamo in prestito"
Intervistato ai microfoni di Tv Parma nel corso della trasmissione Agorà, Pietro Leonardi ha fatto il punto della situazione sul mercato del Parma, smentendo sia la chiusura della trattativa per Terry Antonis che la possibilità di approdo in Emilia di Antonio Cassano.
Cassano al Parma?
"E' come dire che andiamo in Champions. Magari ora prendiamo anche Messi... (ride, ndr)".
Il Sidney ha annunciato ufficialmente l'arrivo in maglia crociata di Terry Antonis:
"Abbiamo fatto una ricerca e abbiamo iniziato un percorso collaborativo con altre società. Nei prossimi giorni Apolloni vi spiegherà meglio il tutto, lui sarà uno degli artefici delle collaborazioni del Parma. Per noi è importante far giocare i giovani, ma non sparpagliati, bensì in un’unica squadra. Questo è il nostro grande cambiamento. Per quanto riguarda Antonis non abbiamo ancora formalizzato l’accordo, a quanto pare, però, il Sidney ha voglia di accelerare i tempi (ride, ndr)… Se dovesse andare in porto l’affare, il giocatore farebbe parte di uno dei nostri progetti (Gubbio o Nova Gorica, ndr). I tifosi non devono avere chissà quali aspettative su Antonis: il ragazzo ha fatto bene in Australia ma ha ancora tutto da dimostrare".
Uno dei giocatori crociati più corteggiati è senza dubbio Belfodil:
"Il Parma di una volta poteva trattenere i grandi giocatori: era il progetto che faceva restare i vari Melli, Asprilla e Minotti. Ora non è così. Provate a immaginare quanti giocatori sono arrivati a Parma e dove sono ora: Borini, Antonelli, Dzemaili, Giovinco… Con loro ancora in squadra forse avremmo potuto lottare per ben altri obiettivi, ma purtroppo la permanenza dei ragazzi non dipende solo da noi. Nel momento in cui arriva all’orecchio del procuratore un’offerta importante è difficile trattenere i giocatori. Preferisco avere in rosa un ragazzo qualitativamente inferiore che uno forte ma scontento".
Nonostante le varie smentite, i giornali continuano a parlare di un interessamento dell'Inter nei suoi confronti:
"Ritengo di essere una persona scomoda in questo calcio: difficilmente assecondo situazioni che non condivido e vi posso garantire che a livello di grandi club bisogna assecondare… Io devo rapportarmi con la società, però voglio sbagliare con la mia testa. Inoltre ho fatto tanti sacrifici in questi anni a Parma e spesso ho mascherato con un sorriso quelle che erano le nostre difficoltà. Ho apparecchiato tutto e non voglio andar via proprio sul più bello… Il mio desiderio più grande è quello di lasciare qualcosa, di entrare nel mio piccolo nella storia del Parma. Noi stiamo studiando in previsione del calciomercato: il calcio va analizzato a livello dirigenziale per quelli che sono gli andamenti di questo momento. Il mercato non è un mercato per la crisi che c’è. Se vediamo gli acquisti dei grandi club, vengono fuori da parametri zeri. Quella che era la nostra vita, è diventata la vita di quelli che dovevano dare a noi le risorse. Abbiamo scelto col Presidente di dare maggiore concretezza. A mio avviso nell’ultimo anno eravamo un po’ troppo inesperti, in questo mercato cercheremo di prendere alcuni elementi già pronti".


