ESCLUSIVA PARMALIVE - C.Lucarelli: "Livorno? Non ho sentito nessuno, penso solo a vincere con la mia squadra"
L'ultimo sforzo, il cuore oltre l'ostacolo per cullare un sogno: vincere lo scudetto nella categoria Allievi. Cerri e compagni arrivano alle fasi finali a culmine di una stagione straordinaria che sono valsi tanti elogi e attestati di stima al tecnico Cristiano Lucarelli, accostato di recente alle panchine di Livorno e Gubbio. Per avere maggiori chiarimenti a riguardo e per fare una panoramica sullo stato di salute dei crociatini abbiamo contattato in esclusiva proprio il tecnico livornese.
Mister Lucarelli, sarà l'Empoli il primo avversario del girone. Cosa teme della squadra toscana?
“Sicuramente è un avversario molto duro, lo abbiamo affrontato in campionato e siamo consci del loro valore. L'anno scorso sono arrivati in finale con la Sampdoria, molti dei ragazzi sono gli stessi e anche il mister. Vorranno vendicare la ferita subita l'anno scorso, non sar facile, siamo in un gruppo davvero proibitivo ma lo sono entrambi a dire il vero. E' un girone di ferro ma ho grande fiducia nei miei ragazzi.”
Lazio e Roma sono due candidate alla vittoria finale.
“Si, se si guardano i campionati che hanno fatto, non ci sono dubbi. Hanno dato qualcosa come venticinque punti alle terze. Certo, per loro è più semplice reperire talenti anche solo nel territorio romano che vanta quasi 8 milioni di abitanti. Oltretutto sono società che investono cifre più importanti, rispetto a noi, ne setore giovanile.”
Quali sono i giocatori a cui si deve prestare particolare attenzione?
“A tutti, nessuno escluso. Sono complessi molto forti e non hanno punti deboli. Servirà grande forza mentale e fisica, stiamo lavorndo su queste basi.”
Il direttore Leonardi ieri, a margine della presentazione delle maglie della prima squadra, ha detto che si aspetta grandi cose da voi. Uno stimolo in più?
“Noi ci teniamo in particolare modo, sarebbe bellissimo festeggiare l'anno del centenario con una vittoria prestigiosa. E' chiaro che ci scontreremo con squadre che investono tanto nei settori giovanili e di conseguenza hanno rose molto importanti. La mia squadra ha sempre tirato fuori il meglio nelle difficoltà, c'è da fare l'impresa anche se arriviamo all'appuntamento un po' incerottati.”
A tal proposito, Davighi e Frare sono arruorabili?
“Si, anche se arrivano da infortuni abbastanza seri, quaranta giorni di inattvità che possono minare la loro forma. Peccato, ma ce la metteremo tutta.”
Lei ci aveva confidato il suo desiderio di avere una squadra meno bella ma più cattiva. Come li sta vedendo in quest giorni?
“Li ho visti davvero molto carichi in questi giorni e ne sono felice. Dal punto di vista tecnico sono tutti molto validi, se ci mettono la giusta cattiveria possiamo giocarcela con tutti alla pari.”
Parlando di lei e del suo futuro professionale, sembrerebbe che tutti la vogliono ma lei ha spento la voce sul Livorno.
“Io non credo che loro abbiano pensato a me, avrei saputo o mi avrebbero interpellato personalmente. E' anche vero che io ho più volte ribadito che ho la testa solo a queste finali e non voglio parlare con nessuno al momento. Avendo un altro anno di contratto con il Parma mi sento tranquillo e valuterò con serenità il mio futuro.”
Futuro che potrebbe vedere la sinergia tra il Parma e il Gubbio. Il Giornale dell'Umbria rilancia una sua candidatura sulla panchina degli eugubini.
“Io ho le idee abbastanza chiare sulla volontà di migliorarmi, per me varrebbe tanto centrare la vittoria con gli Allievi anche a livello simbolico alla mia prima esperienza su una panchina. Non mi va di commentare queste voci, bisogna prima centrare l'obiettivo poi si vedrà. Certo che aspiro a una panchina importante, del mio futuro parlerò con la società più avanti.”
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