Lucarelli: "I ragazzi sanno che questa è una occasione unica, abbiamo il dovere di provarci"
E' partita nel pomeriggio dal centro sportivo di Collecchio la spedizione degli Allievi Nazionali del Parma, composa da 27 giocatori più lo staff tecnico che da domani saranno impegnati a Chianciano Terme nelle finali nazionali che mercoledì 19 assegneranno lo scudetto di categoria. Il sito ufficiale del club ha intervistato il tecnico gialloblù Cristiano Lucarelli, che ha presentato la manifestazione: "La competizione è molto allettante. Sappiamo che troviamo squadre con dei budget impressionanti. Noi però abbiamo il dovere di provarci, sono convinto che i ragazzi daranno l'anima per provare a regalare al Parma nell'anno del centenario un titolo che sarebbe motivo d'orgoglio per la società, per chi lavora nel settore giovanile e per il responsabile Francesco Palmieri".
E' sempre un'esperienza e un'opportunità che per alcuni ragazzi potrebbe essere unica. Capire il momento potrebbe rappresentare un'ulteriore motivazione per tutto il gruppo:
"Penso proprio di sì. Questi ragazzi, dopo tanti anni che giocano insieme, sono arrivati in un certo senso ad un bivio perché hanno l'opportunità di raccogliere i frutti di tutto quanto fatto in questi anni. Sono convinto che arriveranno carichi a queste finali perchè sono un gruppo affiatato, ben assortito, con giocatori bravi. Penso che sappiano che questa è un'occasione da cogliere al volo".
Il campionato è finito più di un mese fa, poi tra gli Europei Under 17 e i play-off non avete giocato partite ufficiali:
"45 giorni fa... Questo può essere uno svantaggio rispetto a chi ha giocato i play-off, per cui un pochino pagheremo a livello di ritmo-partita. Abbiamo fatto un ottimo lavoro, abbiamo fatto amichevoli e tornei, ma la competizione vera e i tre punti ci sono mancati in questi giorni. Però è anche vero che se noi ci siamo qualificati direttamente è perchè nell'arco del campionato abbiamo avuto un rendimento più continuo rispetto agli altri, per cui spero che questo non incida sul raggiungimento del nostro obiettivo".
Un periodo che vi è servito per recuperare qualche giocatore, come Josè Mauri, regista prezioso che ha saltato l'ultima parte di stagione per un infortunio, o come Alberto Cerri che è tornato a far parte a tempo pieno del gruppo dopo essere stato aggregato a lungo alla prima squadra:
"Abbiamo recuperato questi due giocatori ma purtroppo abbiamo avuto un po' di problemi in difesa, dove arriviamo con un reparto un po' incerottato. Abbiamo comunque recuperato le energie, per cui vediamo il bicchiere mezzo pieno".
Ci si giocherà tutto in pochi giorni. Domani il debutto con l'Empoli, mercoledì la sfida alla Lazio e venerdì contro la Roma, sempre alle 18. Poi lunedì l'eventuale semifinale e mercoledì 19 la finale. Servirà più equilibrio, più voglia, più testa?
"Credo che la cosa più importante sia recuperare le energie psico-fisiche tra una partita e l'altra. Empoli, Lazio e Roma una dietro l'altra saranno partite in cui spenderemo molto sia dal punto di vista psicologico che da quello fisico. Quindi ci vuole testa e gambe. Anche fare le cose giuste per recuperare, mangiare bene, andare a dormire presto, saranno tutte cose importanti. Devo ringraziare la società che oggi ci ha dato la bellissima notizia di poter portare tutti i nostri ragazzi alle finali senza doverne selezionare 20. Questo ci permetterà di essere tutti uniti in questa esperienza, di avere un ricambio più completo, e di far vivere a tutti i protagonisti di questa stagione le finali. Ringraziamo la società che ci ha permesso di fare questo".


