ESCLUSIVA PARMALIVE - Ag. Ishak: "C'era anche il Napoli su di lui, ma alla fine ha scelto Parma. Paragoni? Mi ricorda Ibra"
A partire dalla giornata di ieri, Mikael Ishak (20) è un nuovo giocatore del Parma. Per conoscere meglio la punta svedese prelevata dal Colonia e provare a fare chiarezza sul suo immediato futuro, la redazione di ParmaLive.com ha contattato Dario Canovi, l'agente che cura i suoi interessi in Italia.
Per chi ancora non avesse avuto modo di vedere all'opera Ishak, che tipo di attaccante è?
"E' il centravanti titolare dell'Under 21 svedese. Era del Colonia, ma ha giocato in prestito al San Gallo negli ultimi quattro mesi, perché quando è arrivato l'allenatore tedesco sulla panchina del Colonia, faceva giocare solo quelli di nazionalità tedesca. Pur avendo 20 anni è un nazionale Under 21 titolare, non mi sembra un particolare irrilevante. Tra l'altro vanta anche un ottimo score con la maglia degli scandinavi, dato che è andato in rete per ben 7 volte in soli 10 incontri... Anche se fisicamente è molto forte, perché è alto e robusto, ha anche una discreta tecnica. E' un grande professionista, un po' come tutti gli svedesi, e secondo me ha ottime prospettive. Tra l'altro nella partita di qualificazione all'Europeo di Under 21 fu lui che segnò all'Italia, fortunatamente la sua rete fu indolore, dato che ci qualificammo noi (ride, ndr)".
A chi lo paragonerebbe?
"Mikael non è un centravanti statico d'area di rigore, bensì è mobile su tutto il fronte d'attacco. Fatte le debite proporzioni, lo accosterei ad Ibrahimovic per il suo modo di giocare, ma a 20 anni un attaccante è un ragazzino, perciò diamogli il tempo di crescere".
A noi risulta che il Parma abbia strappato il ragazzo ad una folta concorrenza...
"Certo, è così. Su Ishak c'erano squadre olandesi, svizzere e tedesche".
Anche il Napoli era sul suo assistito?
"Onestamente il Napoli era interessato al ragazzo, ma c'erano anche altre due squadre italiane sul giocatore".
Il Parma però ha avuto la meglio su tutte...
"Il Parma è arrivato prima. Oltretutto c'è un gran bel rapporto tra me e Leonardi, dunque quando posso fare un piacere all'Amministratore Delegato ducale, lo faccio ben volentieri".
Nei prossimi giorni la punta si allenerà a Collecchio con la Primavera emiliana, ma dove giocherà nella prossima stagione? Si aggregherà al gruppo di Fausto Pizzi, farà parte della prima squadra oppure sarà ceduto in un club minore per giocare con maggiore continuità e prendere confidenza con il calcio italiano?
"Intanto dovrebbe arrivare a Collecchio tra stasera e domani, farà le visite mediche e poi sarà Leonardi a decidere se tenerlo lì oppure mandarlo a giocare da qualche parte".
Secondo lei comunque è pronto per giocare nella massima serie italiana, magari partendo come riserva di Amauri?
"Non mi permetto di dare giudizi tecnici, non è una cosa che mi compete, però posso dire che il giocatore è sicuramente valido, anche perché, ripeto, a 20 anni non capita a tutti di essere titolare fisso dell'Under 21 svedese, che non è proprio l'ultima arrivata, con l'Italia ha perso per un pelo...".
Lei ha sentito il ragazzo? E' felice di essere approdato in un club prestigioso come il Parma?
"Oggi non l'ho sentito, ma lui è felicissimo di venire a Parma, lo so per certo. Ha già visto la città, gli è piaciuta subito tantissimo. Ha conosciuto la società, ha visto tutto quello che c'era da vedere per quanto concerne le strutture societarie ed è rimasto ben impressionato. E' stato soprattutto lui che è voluto venire a giocare in Italia".
E' stato pure lui a desiderare Parma più del Napoli e degli altri due club da lei menzionati in precedenza?
"Ovviamente sì, alla fine è sempre il giocatore che decide dove andare".
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