ESCLUSIVA PARMALIVE - Gigli: "A Nova Gorica per crescere e raggiungere l'Europa"
Per un aggiornamento circa la sua nuova avventura in Slovenia, abbiamo contattato il difensore di proprietà del Parma ma attualmente in prestito al Nova Gorica, Abel Gigli, giunto nella città di confine circa due settimane fa e che sta lavorando per mettersi alla pari con i compagni: "Ho bisogno di una quindicina di giorni per rimettermi in forma e salire di condizione, sto lavorando al massimo per farlo il prima possibile. Col Parma ho un contratto fino al 2016, ho deciso di venire qui dopo l'annata positiva a Chieti perchè tra le opportunità che ho avuto è stata la migliore. Con il mio procuratore abbiamo pensato che una prima divisione potesse darmi più visibilità rispetto ad una seconda, sebbene in Slovenia. Come campionato lo collocherei come una bassa Serie B, penso sia a quel livello lì, anche se per il momento l'ho vissuto solo da fuori quindi prendi questa indicazione con le molle".
Siete tantissimi al momento in rosa, sai per caso se la società ha in mente di ridurre il numero di calciatori?
"E' vero, siamo tanti tanti. La scorsa seduta eravamo addirittura in 30 ad allenarci, non so se man mano alcuni ragazzi andranno con la seconda squadra o in prestito, comunque al momento siamo parecchi sì. Siamo alcuni giovani e alcuni più esperti, poi starà alla società decidere come agire".
Col mister Apolloni hai parlato?
"Sì, ci siamo presentati e si è informato sulle mie condizioni fisiche. Mi ha esortato ad allenarmi per entrare in condizione e anche io sono il primo ad essere consapevole che servirà uno sforzo per arrivare al livello dei miei compagni, che sono già in pieno campionato. Ancora un po' di lavoro e sarò pronto. Lui è un ex Nazionale, ha giocato a grandi livelli ed ho tanto da imparere, starò attento a tutti i consigli che mi darà".
L'obiettivo di squadra dove è stato posto?
"Giocare le coppe europee l'anno prossimo. Arrivare nelle prime tre quest'anno per disputare una manifestazione internazionale l'anno prossimo è l'obiettivo stagionale. Poi vabbè, l'apettito vien mangiando, vedremo come saremo messi al giro di boa".
Cosa pensi di questa iniziativa del Parma di avere due club satellite e prestare un centinaio di giocatori tra B e Lega Pro:
"Sono strategie della società su cui non mi permetto di giudicare: a livello personale posso dire che può essere positivo avere tutti i giovani raggruppati in alcuni club in modo da tenerli più facilmente sotto controllo e monitorarne i progressi. Dall'altra parte a me interessa fare bene in questa nuova avventura a prescindere da tutto e sono concentrato al 100% su questa esperienza".
Esperienza in cui ritrovo un vecchio compagno di avventure crociate come Gianluca Lapadula...
"Sì è vero e mi ha fatto davvero piacere ritrovarlo qua! Siamo amici stretti sin dai tempi della Primavera del Parma e sono stato già chiamato a "consolarlo" sabato scorso quando è stato espulso dopo 1 minuto. Si rifarà comunque, ha tutti i mezzi per fare bene".
In bocca al lupo Abel!
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