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Leonardi chiude il 'caso Sansone': "Resta a Parma"TUTTOmercatoWEB
© foto di Andrea Ninni/Image Sport
mercoledì 21 agosto 2013, 22:11Mercato
di Vito Aulenti
per Parmalive.com

Leonardi chiude il 'caso Sansone': "Resta a Parma"

Intervistato nel corso di Calcio&Calcio, nota trasmissione dell'emittente locale Teleducato, l'Amministratore Delegato del Parma Pietro Leonardi ha messo la parola fine al 'caso Sansone', per la gioia di tutti i tifosi crociati che hanno vissuto con il fiato sospeso le ultime ore che avrebbero potuto portare l'attaccante ducale in maglia neroverde: "Leggo continuamente di alcune situazioni, ho saputo che oggi è salito lo spread, sarà anche quello colpa di Ghirardi e Leonardi… - riporta ParmaFanzine.it - Ogni cosa è sempre colpa del Parma, noi ci approcciamo alla nuova stagione, non è ancora iniziata e ci dobbiamo ogni volta difendere da qualsiasi tipo di situazione, comunque siamo allenati a questo. Su Sansone, abbiamo fatto un po’ di pubblicità a certi siti, a certi forum, io non conosco molto questo mondo e non ho voglia di parteciparvi. E’ comunque un parlare del nulla. Noi da tempo avevamo intavolato con il Sassuolo un’operazione su Chibsah, e su Sansone ci è stata fatta un’offerta più che valida. Oggi abbiamo fatto il punto della situazione con il Presidente, con il giocatore e con l’allenatore, e abbiamo deciso di continuare così, con grande voglia di andare avanti tutti assieme. E diamo merito, visto che ci sono solo critiche, a una plusvalenza notevole che il Presidente ha deciso di non accettare. Se questo vuol dire non fare gli interessi del Parma… Ho anche letto e sentito che il Sassuolo ha più potenzialità del Parma e che noi siamo una società di secondo livello, forse questi signori non sanno quello che ha fatto in questi 5 anni Ghirardi, e i soldi che ha investito. A volte è più importante non incassare che comprare.

Sento molte chiacchiere, riferite non solo da qualcuno che è lì in studio, ma anche da autorevoli voci nazionali, che la mancata cessione è stata decisa dall’allenatore o dalla piazza, con tutto il rispetto per la piazza di Parma… Noi abbiamo venduto giocatori come Giovinco, Belfodil, abbiamo venduto tanti giocatori importanti, per l’interesse dei giocatori e per l’interesse di quella che era una logica di continuità. Per quanto mi riguarda, se l’affare non si fa è perchè ci dev’essere una componente in comune tra la società ed il giocatore, e questa componente non c’era, per questo Sansone è rimasto, e noi siamo contentissimi che lui rimanga a Parma. Però si è voluto montare qualcosa che esce e trapela non dal Parma, ma anzi da qualcun altro che forse aveva voglia di farlo uscire sui media o sui siti web, e poi noi ci dobbiamo pure giustificare… Io non mi devo giustificare di nulla, poi se qualcuno non è contento perchè è uscita la notizia di Sansone, che andasse ad arrabbiarsi con chi l’ha fatta uscire. Io non mi devo difendere da questo. Abbiamo sempre detto che i giocatori possono muoversi nel momento e nella misura in cui c’è una volontà di tutte le componenti, com’è successo per Giovinco e per Belfodil, e molti altri. Per questo tipo di trattativa, anche se rispettabile perchè l’offerta del Sassuolo era notevole, abbiamo deciso di continuare il nostro percorso assieme, tutto qui. Abbiamo voglia di non indebolire, e quando vendiamo non vogliamo mai indebolirci, e l’abbiamo dimostrato in questi anni. Vorremmo un clima un po’ più sereno, i tifosi devono avere fiducia di chi ha in mano le sorti della società, ovvero Ghirardi, che è una garanzia, che stiano tranquilli di questo. Se poi non sono d’accordo lo possono esternare e noi ci prenderemo le critiche come abbiamo fatto in tutti questi anni".

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