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ESCLUSIVA PARMALIVE - Pizzi: "E' arrivata la svolta, adesso continuiamo su questa strada. Contento di avere l'imbarazzo della scelta"
martedì 24 settembre 2013, 14:27Esclusive ParmaLive
di Daniele Longo
per Parmalive.com

ESCLUSIVA PARMALIVE - Pizzi: "E' arrivata la svolta, adesso continuiamo su questa strada. Contento di avere l'imbarazzo della scelta"

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

I valori di una squadra si vedono nei momenti difficili, quando riesci a rialzare la testa facendo leva sulla forza del gruppo. La formazione Primavera del Parma ne ha dato dimostrazione nelle ultime due settimane, andando a conquistare sei punti in due partite. La classifica adesso rispecchia in parte i valori di un squadra che a livello tecnico non ha nulla da invidiare a nessuno, l'obiettivo è quello di non fermarsi più. La redazione di ParmaLive.com ha contattato in esclusiva la guida di questo gruppo, mister Fausto Pizzi, il quale ha analizzato con lucidità il momento dei suoi ragazzi.

La squadra ha rialzato la testa grazie a due vittorie consecutive, l’ultima con una formazione molto attrezzata come il Genoa nonostante una classifica deficitaria.
“Molto, secondo me è stata una partita, anche a livello psicologico, difficile da affrontare perché sapevamo che loro avevano voglia di riscatto. Volevano cercare a tutti i costi di ripartire in campionato, però la squadra ha dato un’altra dimostrazione di forza a livello caratteriale. Sappiamo che è un gruppo giovane il nostro e magari può soffrire di inesperienza, ma anche sotto questo punto di vista stiamo crescendo.”

Mister questa reazione è dovuta a una riunione tecnica all’interno dello spogliatoio?
“Loro sanno che nasce tutto dal lavoro, non gli viene regalato niente assolutamente. Hanno un solo modo per dimostrare le capacità di questa squadra: il lavoro quotidiano. E’ chiaro che nelle due settimane di campionato dove non arrivava il risultato il morale non poteva essere alle stelle. Abbiamo lavorato sulla testa, le partite del Torneo di Vignola ci hanno dato consapevolezza dei nostri mezzi. Da li c’è stata la svolta, soprattutto per quanto riguarda i risultati, le prestazioni a me erano sempre piaciute al di là di quegli errori che abbiamo pagato severamente. “

In attacco sono in tanti e tutti bravi, è un problema per lei gestire e far sentire importanti tutti i ragazzi?
“No, assolutamente: a me piace avere tanti giocatori forti nello stesso ruolo. Loro sanno che, ci deve essere competizione per poter crescere. Non mi piace disperdere nessuno, dobbiamo contare su tutto il reparto. Tutti hanno avuto la possibilità di giocare, da Boscolo, Silipo, Lombardi, Attili, Cerri. Loro sono consapevoli che tutti sono importanti ma nessuno è indispensabile, se pensiamo al nostro capitano Alberto Cerri, il quale è un valore indiscutibile, al Torneo di Vignola abbiamo fatto benissimo con la Fiorentina senza di lui e senza Jose Mauri, questo dice molto su quella che è la qualità di questo gruppo.”

La classifica inizia a sorridere, avete quattro punti di ritardo rispetto alla prima posizione. Puntate a un campionato di vertice?
“Noi puntiamo al massimo, adesso non so dire se alla prima posizione. Sarebbe bello accedere alle fasi finali, sarebbe già un grosso traguardo. La squadra è tracciata, lavorare di settimana in settimana, di partita in partita, tenendo i piedi ben saldi a terra. Comunque questo è un campionato molto difficile e molto equilibrato, la conferma l’abbiamo avuta a Genova giocando con l’ultima in classifica la partita te la sei dovuta sudare fino alla fine. Con la rosa che abbiamo ci possiamo credere anche noi come tutte le altre squadre.”

Una battuta su Michele Moroni, un giocatore che le ha cresciuto, calcisticamente parlando: si è guadagnato già le luci dei riflettori in un campionato difficile come quello della Lega Pro.
“Sono molto contento, è uno di quegli esempi che porto sempre negli spogliatoi. E’ un ragazzino di una disponibilità incredibile, nelle categorie inferiori ha fatto anche delle annate con il sottoscritto dove ha giocato meno. Abbiamo sempre seguito con attenzione la sua crescita, ha dei valori importanti non soltanto tecnici. Più avanti negli anni abbiamo deciso di mandarlo a maturare in campionati dilettantistici, ci è andato senza battere ciglio e ha dimostrato di poter stare anche con i grandi. L’anno scorso, in Primavera, non era partito titolare, con il lavoro lo è diventato guadagnandosi fascia di capitano e convocazione  in Nazionale. E’ un motivo orgoglio che si è subito imposto tra i professionisti, ribadisco è un ragazzo che ha sempre dimostrato grandi capacità tecniche e morali.”

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA 

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