Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / parma / Esclusive ParmaLive
ESCLUSIVA PARMALIVE - Cordaz: "Felice di essere nel 'mondo Parma'. L'inseguimento al Maribor? Guardiamo solo a noi stessi"TUTTOmercatoWEB
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
sabato 28 settembre 2013, 11:36Esclusive ParmaLive
di Vito Aulenti
per Parmalive.com

ESCLUSIVA PARMALIVE - Cordaz: "Felice di essere nel 'mondo Parma'. L'inseguimento al Maribor? Guardiamo solo a noi stessi"

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

L'1-2 casalingo contro il Krka brucia ancora, ma il Nova Gorica ha subito l'occasione per riscattarsi e voltare pagina. Alle 17.30 di questo pomeriggio, infatti, i ragazzi di Apolloni se la vedranno col Domzale, che non rievoca certo dolci ricordi, dato che all'andata inflisse la prima sconfitta stagionale ai blu, ma che rappresenta una tappa di fondamentale importanza sul cammino del Nova Gorica. Tra i più positivi di questo primo mese e mezzo di campionato c'è senza dubbio Alex Cordaz, che sta guidando con maestria la seconda migliore difesa del torneo sloveno. Intervistato ai microfoni di ParmaLive.com, l'ex portiere dell'Inter ha parlato degli obiettivi della squadra e del progetto che coinvolge in prima battuta il Parma.

Dopo le ultime esaltanti prestazioni, la partita contro il Krka sembrava una pura formalità che è invece si è trasformata in un incubo. Che cosa è andato storto mercoledì?
“Se si guarda da fuori questo campionato si può pensare ad alcune gare dall’esito scontato, però ti assicuro che ogni partita ha una storia a sé: per quanto delle squadre possano avere meno qualità sulla carta, qui tutti interpretano ogni gara come una battaglia. Sapevamo già da prima che non sarebbe stato per niente facile col Krka, però avevamo incamerato la partita sui binari giusti, dato che non avevamo mai rischiato ed eravamo passati in vantaggio nella ripresa. Loro si son presentati in avanti due volte e due volte hanno colpito, sono riusciti ad esser cinici. Noi magari siamo stati un po’ meno brillanti del solito, purtroppo abbiamo pagato due situazioni”.

La sconfitta rimediata nell’ultima giornata brucia ancora di più se si pensa allo stop interno del Maribor:
“Sicuramente, però noi dobbiamo trovare una certa continuità e guardare solo a noi stessi per cercare di rimanere nelle prime tre. Adesso è ancora presto per fare certi calcoli, però l’obiettivo è quello di trovarci alla pausa invernale nelle prime posizioni per poi giocarcela. Guardare la classifica ora è un po’ prematuro, però fa certamente piacere stare in alto, dà carica. Vedere i risultati delle big in questo momento non ha senso, pensiamo a trovare la continuità giusta per raggiungere i nostri obiettivi”.

Il calo del Maribor però alimenta i sogni di vittoria del titolo: 
“Io penso che il Maribor sia la super favorita per il titolo, perché comunque ha una squadra molto attrezzata, con due giocatori di qualità per ruolo. Loro sono forti, lo hanno dimostrato ad inizio campionato. Adesso stanno vivendo un momento un po’ negativo, però onestamente ho visto la loro ultima partita e penso che se fosse finita 6-1 per loro non ci sarebbe stato nulla da dire… In questo periodo sono anche sfortunati, poi comunque hanno disputato tante partite. Questo potrà pesare sul loro cammino, anche perché hanno l’Europa League, un impegno non da poco che potrebbe giocare a nostro favore. Comunque sia, prima di puntare al titolo, noi dobbiamo pensare a trovare la nostra continuità, ne abbiamo ancora di strada da fare… Non è per mettere le mani avanti, ma credo sia giusto vivere alla giornata e mettere fieno in cascina per vedere se dopo la sosta saremo in grado di lottare per qualcosa di importante. Parlare di titolo ora, è prematuro”.

Attualmente la vostra difesa è la seconda meno battuta del torneo. Ti aspettavi un reparto arretrato già così compatto?
“Abbiamo subito pochi gol, però possiamo e dobbiamo migliorare ancora tanto. Non stiamo facendo male, però possiamo fare meglio e sono sicuro che miglioreremo. Quando cambi tanti giocatori, è normale pensare che la difesa sia il primo settore da riordinare e quello che necessiti di più tempo per trovare le giuste misure. Nonostante ciò abbiamo trovato la nostra quadratura, stiamo facendo discretamente bene. Siamo a buon punto, ma dobbiamo far meglio”.

Vista la posizione che occupi in campo, nessuno meglio di te potrebbe rispondere alla seguente domanda: quali sono le maggiori differenze tra gli attacchi italiani e quelli sloveni?
“Qua ci sono dei giocatori di qualità, questo è certo, però gli attaccanti sono molto più fisici, giocano molto di più sulla fisicità. In Italia, invece, trovi un maggior numero di punte con un miglior tasso tecnico”.

Tra tutti, tu sei stato uno dei primi ad aderire al progetto Parma-Nova Gorica. Che cosa ti ha convinto ad accettare subito l’avventura in Slovenia?
“E' vero, ho accettato subito la loro proposta, non ci ho pensato due volte. Innanzitutto, entrare nel ‘mondo Parma’ credo sia una cosa importante. Inoltre ho creduto molto nelle persone con le quali avrei lavorato, primo fra tutti Michele Dal Cin, che è il nostro Direttore e che conoscevo bene. In più il mister è un uomo di calcio, è stimolante lavorare con certi personaggi. Infine c’è anche un discorso in prospettiva, quindi vedremo, dai…".

A proposito di Parma e di discorsi in prospettiva, pensi sia possibile un tuo approdo in Emilia nei prossimi anni, magari per fare il secondo o il terzo portiere?
“Questo non lo so, non ne abbiamo parlato in estate con la società, ma vedremo… Io non sto pensando tanto al futuro, sono concentrato sul presente, perché abbiamo un progetto importante qua, poi in estate penseremo a cosa fare il prossimo anno. Io sono del Parma, decideranno loro il mio futuro, per me non c’è nessun problema”.

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

Altre notizie