ESCLUSIVA PARMALIVE - Preiti: "Obi e Paletta sulla via del ritorno. Biabiany ricercato? Gioca per il Parma attualmente"
Abbiamo intervistato il direttore dell'area tecnica ducale Antonello Preiti, che ha fatto il punto della situazione su squadra, giovani, club satelliti e anche mercato. Si inizia ovviamente dalle prestazioni in crescendo della squadra di Donadoni, che lunedì ha colto il sesto punto stagionale. "Direi che il momento è positivo, siamo reduci da 5 punti in tre partite, con due trasferte difficilissime come quelle di Catania e Firenze e siamo tornati al successo in casa. La squadra ha dimostrato di aver qualità tecniche e caratteriali, guardiamo con fiducia al futuro dopo un inizio sfortunato".
Forse sono stato un po' duro nel mio editoriale, ma a mio parere a Firenze c'è stato il miglior primo tempo della stagione e la peggiore ripresa dell'ultimo anno:
"Direi che è un giudizio troppo estremo. Concordo che ci sia stato un primo tempo molto superiore a quello della Fiorentina, che è stata dominata fino a che siamo passati in vantaggio, poi nella ripresa sono venuti fuori loro, che sono una squadra di alta classifica e abbiamo un po' sofferto. Ma se avessimo sfruttato meglio qualche ripartenza saremmo potuti anche andare sul 2-0".
6 gol fatti (ma 0 dagli attaccanti) e 5 subiti negli ultimi 180'. Quanto mancano a questa squadra (il vero) Amauri e Paletta?
"Il vero Amauri l'abbiamo visto anche ad inizio stagione. Gli manca solo il gol per sbloccarsi, ma è comunque stato molto utile alla squadra nelle prime giornate. Abbiamo recuperato Palladino, cosa che nessuno sottolinea, autore di una ottima prova lunedì, e penso che con Raffaele in più a disposizione e Cassano che sta aumentando il livello delle proprie prestazioni di partita in partita il reparto offensivo del Parma non abbia niente da invidiare a nessuno. E non mi dimentico certo di Sansone e Okaka. Per quanto riguarda Paletta, lo conosciamo tutti: per noi è fondamentale. Speriamo di recuperarlo al più presto e da quello che so il suo ritorno in squadra dovrebbe essere avvenire presto”.
Molti ci chiedono anche della situazione di Obi, calciatore chè è ancora fermo ai box:
"Sta risolvendo dei piccoli problemini fisici, a breve sarà a disposizione. E' stato fermo a lungo quindi sono degli inconvenienti che ci possono stare. Contiamo tanto sul suo apporto perchè ha caratteristiche uniche nel nostro centrocampo".
Una nota positiva di questo inizio stagione sono sicuramente le prestazioni in costante crescita di Cassani, per distanza il migliore in campo nel primo tempo a Firenze. Una grande intuizione la vostra:
"Devo dare merito all'ad Leonardi, che lo conosceva sin dai tempi delle giovanili della Juventus. Lui ha sempre sostenuto che Cassani fosse un centrale di difesa, nonostante in questi anni lo abbiamo ammirato soprattutto come esterno di difesa e centrocampo, ed ha avuto ragione. Complimenti a lui e a Mattia".
Settore giovanile ancora sugli scudi: 1° posto in classifica per Allievi e Giovanissimi, mentre la Primavera ha avuto un cammino altalenante ma sicuramente migliore rispetto a quello iniziale degli anni scorsi:
"E' un gruppo di qualità, questo è certo. Abbiamo voluto puntare forte sul gruppo degli Allievi Nazionali dell'anno scorso che come sai perfettamente hanno vinto il titolo italiano, quindi è una squadra giovane che ha bisogno di crescere. Abbiamo poi questi 3-4 ragazzi ancora in attesa del transfer internazionale..."
A proposito, a che punto siamo? E' passato già metà girone di andata...
"Dovremmo essere in dirittura. Con questi innesti pensiamo di poter aggiungere alla rosa quel pizzico di esperienza e malizia in più che servono per arrivare in fondo alle partite, viste le troppe rimonte che abbiamo subito. Sono tutti calciatori che hanno militato già tra i professionisti e ci possono dare una mano importante in tal senso".
Un mese di campionati è ovviamente poco per trarre conclusioni definitive, ma in questo breve lasso di tempo avete avuto modo di osservare qualche talento interessante tra quelli sparsi in giro per l'Italia ma di proprietà ducale?
"Direi di sì, ci sono diversi ragazzi che si stanno mettendo in mostra in maniera importante. Penso a Ristovski che a Latina sta facendo benissimo, insieme a Brosco e Iacobucci. A Bari abbiamo la metà di Ceppitelli che si sta imponendo come uno dei migliori difensori della cadetteria. A Crotone stesso discorso per Ligi, a Gubbio Moroni sta mantenendo le nostre alte attese e bene sta facendo anche Ferrari. Ne ho detti quattro o cinque ma ce ne sono tanti che stanno facendo bene e chissà questo elenco può diventare di 10 o 20 alla fine dell'anno".
Se per gli altri è presto, per il Gubbio lo è a maggior ragione, visto che tra un impedimento e l'altro la squadra di Bucchi ha giocato solo due gare. Moroni e Di Francesco però hanno già avuto modo di mettersi in luce:
"Moroni è un ragazzo su cui facciamo davvero tanto affidamento. Lo conosciamo bene perchè ha fatto tutta la trafila delle giovanili da noi e mandandolo a Gubbio sapevamo bene cosa aspettarci. Si sta imponendo in maniera importante e ne siamo felici. Di Francesco è un altro ragazzo molto interessante, che ha già esordito in Serie A e che il tecnico Bucchi conosce bene per averlo già allenato. Siamo felici di lui, così come siamo contenti di Ferrari, un difensore mancino classe 1992 che nonostante partisse dietro nelle gerarchie si sta imponendo come titolare. Questa tipologia di giocatore è rara nel calcio moderno e lui sta dimostrando di essere un ragazzo valido su cui contare anche per il futuro".
Parliamo anche del Nova Gorica: Apolloni ha condotto i suoi in alta classifica con una serie di risultati positivi, ultimamente interrotti da qualche stop inatteso.
"Il campionato sloveno sembra facile, ma non lo è. Noi siamo molto contenti del lavoro di Gigi e di quello della squadra, che è composta da tanti ragazzi giovani e nuovi quindi ha necessitato di qualche settimana di lavoro prima di amalgamarsi. Qualche battuta di arresto ci può stare ma la posizione in classifica è importante. Si stanno inoltre mettendo tanti giovani in luce come Lapadula, Coda, Favalli, Misuraca, lo stesso Gigli e sicuramente ne dimentico qualcuno".
A tal proposito: a qualcuno non è sembrata vincente la scelta di mettere così tanti giocatori del Parma, se non erro la rosa è composta da 30 elementi o giù di lì, in competizione tra loro. Non si tolgono il posto a vicenda?
"Non sono d'accordo. Il miglioramento e la crescita arrivano quando c'è la competizione. Sappiamo che quello del Gorica è un gruppo numeroso ma abbiamo ritenuto importante che tutti i calciatori di proprietà del Parma fossero raggruppati in squadre legate a noi e più facilmente monitorabili".
Il Crotone non è un satellite ma in squadra sono presenti 11-12 calciatori di nostra proprietà totale o parziale: una squadra giovane ma che sa stupire. Anche se non tantissimi giocano...
"Abbiamo un ottimo rapporto con la dirigenza calabrese e siamo felici che i nostri calciatori si stiano mettendo in evidenza. In questo momento abbiamo Cristegi, Ligi e Biadoui che sono titolari fissi, Pasqualini nell'ultima ha giocato dal primo minuto ma comunque entra quasi sempre. Prestia è anche lui spesso chiamato in causa, il portiere Caio Secco al momento deve aspettare e migliorare. Ishak ha siglato un grande gol in una delle prime occasioni in cui è stato chiamato in causa, ed ha saltato tante gare per le chiamate dell'Under 21 svedese, inoltre nell'ultima doveva partire titolare ma ha avuto un problemino fisico. Saric era titolare poi purtroppo ha avuto un pesante infortunio da cui sta recuperando. Al momento gli unici che non giocano sono Boniperti e Mastriani. Ma noi conosciamo bene le qualità di Filippo e Gonzalo, aspettiamo e vedrete anche anche loro si ritaglieranno il loro spazio".
Chudiamo parlando un po' di mercato: si continua a parlare di Biabiany in uscita, avete già ricevuto richieste?
"Biabiany al momento gioca nel Parma, quindi non ha senso fare considerazioni di mercato quando mancano oltre tre mesi all'apertura della prossima sessione. E' un nostro punto di riferimento e in estate non abbiamo voluto privarcene".
Si è fatto il nome di Destro per l'attacco:
"Mattia Destro è un calciatore dalle riconosciute qualità ma che noi non abbiamo mai richiesto o trattato. Smentisco”.
Dassovi e Joseph Mendes del Le Mans sono calciatori che potrebbero interessare?
"No comment".
Almeno ci dica come il Parma seguirà i prossimi Mondiali Under 17:
"Molto attentamente. Stiamo lavorando tanto sulle categorie inferiori e negli Emirati Arabi avremo una folta rappresentanza, mirata a osservare non solo il nostro Cerri ma anche i giovane di qualità del torneo. Lo stesso faremo al Sudamericano Under 15 seguente e agli Europei Under 19. Siamo molto attenti a questo tipo di manifestazioni".
Grazie Direttore e alla prossima intervista. Sperando di commentare una vittoria.
"Un saluto a te a tutti i lettori di ParmaLive.com".
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