ESCLUSIVA PARMALIVE - Tufano: "Lo scudetto è un onore, lo portiamo cercando sempre la vittoria"
A seguito delle grandi prestazioni degli Allievi Nazionali, primi nel proprio girone di campionato dopo quattro vittorie in quattro giornate e far conoscere meglio ai nostri lettori il condottiero dei nostri crociatini, abbiamo intervistato il neomister Felice Tufano, preso dalla Primavera della Samp con l'obiettivo di non far rimpiangere l'ex tecnico Cristiano Lucarelli: "Il campionato è iniziato nel migliore dei modi, così come era iniziata la stagione col torneo di Livorno. Stiamo lavorando e i ragazzi rispondono bene alle sollecitazione, sono tutti calciatori con voglia di lavorare, di mettersi in mostra, di imparare, di fare qualcosa di importante", ci dice il mister elencano gli obiettivi stagionali del collettivo gialloblù.
Ci dica di più della squadra che ha a disposizione:
"E' una squadra che dà tutto in campo, che dà tutto in allenamento, fatta di ragazzi volenterosi e di ottima qualità. Un gruppo con ampo margini di miglioramento e penso che i progressi arriveranno sicuramente visto come lavorano e come apprendono".
Adesso ci presenti mister Felice Tufano:
"Non sono molto abituato a parlare di me stesso, posso parlare di come interpreto il calcio. Credo di essere un grande appassionato di calcio, lo vivo quotidianamente al 360°. Dopo la mia famiglia è il mio ossigeno, forse sono anche maniacale nella cura dei particolari. Per me è fondamentale l'insegnamento ai giovani, sono un temperamentale, un istintivo, ma che sa anche ragionare. La cosa che mi piace più al mondo è insegnare calcio".
La maglia del Parma quest'anno ha altri colori oltre al bianco e nero: lo scudetto impresso sulla maglia è un peso da portare per i ragazzi o un beneficio per il morale della squadra?
"E' un onore. Cerchiamo di portarlo nel miglior modo possibile passando per le prestazioni".
Ha avuto modo di vedere la Prima Squadra, che impressione ne ha avuto?
"Nelle ultime due giornate molto buona, ma anche contro la Roma nonostante la sconfitta si è visto qualcosa di buono. Direi che nelle ultime giornate si è finalmente raccolto quello che si è seminato".
Quest'anno tante attese sono riposte nella Primavera, forgiata sulla base degli Allievi dell'anno passato:
"E' un gruppo fatto di ragazzi di buona qualità, con un allenatore che conosce benissimo la categoria e ha grandi capacità. Al momento c'è questo rendimento un po' altanenante ma penso sia solo figlio del momento. Bisogna far presente che questa squadra gioca con tanti '96, mentre alcune mettono in campo anche tre-quattro classe 1994. Ambizioni? Buone, sicuramente. Il gruppo è qualitativamente di buon livello e sono sicuro che alla fine tra le prime ci saremo anche noi".
Qual'è stato il suo impatto con Parma e con la società Parma a livello di organizzazione e staff?
"Mi trovo molto molto bene, è stato un inserimento che in pratica non c'è stato, mi pare di essere qui da 10 anni. Ho avuto un impatto straordinario con gli altri allenatori, mi hanno accolto benissimo. E ci tengo a dire che ho trovato delle persone. a prescindere dalle capacità tecniche e tattiche, con delle qualità umane importanti che hanno fatto in modo che mi sentissi a casa mia da subito. Poi c'è Francesco Palmieri che coordina benissimo il settore, per lui parlano i risultati, è una persona speciale che si fa voler bene".
Chiudiamo con un pensiero a Genova, dove si giocherà la vostra prossima gara di campionato contro i rossoblù:
"Cercheremo come abbiamo fatto in tutte queste partite, di fare la nostra gara e imporre il nostro gioco per dare seguito ai miglioramenti che stiamo facendo. Faremo di tutto e di più affinchè il risultato sia positivo perchè abbiamo tanta voglia di proseguire nella serie".
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