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ESCLUSIVA PARMALIVE - Il doppio ex Giandebiaggi: "Che spreco Valdes in panca! Il derby lo vince il Parma, decide Palladino"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
sabato 5 ottobre 2013, 11:30Esclusive ParmaLive
di Vito Aulenti
per Parmalive.com

ESCLUSIVA PARMALIVE - Il doppio ex Giandebiaggi: "Che spreco Valdes in panca! Il derby lo vince il Parma, decide Palladino"

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

A poco più di ventiquattro ore dall'attesissimo derby emiliano tra Parma e Sassuolo, in programma domani alle 12.30 allo stadio Ennio Tardini, la redazione di ParmaLive.com ha contattato un doppio ex dell'incontro, Marco Giandebiaggi, che ai nostri microfoni ha provato a fare un pronostico sulla sfida, analizzando il buon momento di forma attraversato dalle due squadre.

Il Parma viene da tre gare in cui ha raccolto cinque punti dimostrando di essere in crescita anche sotto il profilo del gioco. Credi che il vero campionato dei ducali sia appena cominciato?
“In teoria tutti si aspettano che il campionato cominci dalla prima giornata, poi però ci sono delle situazioni che variano. Dopo il campionato scorso ci si sarebbe aspettati una partenza migliore da parte dei crociati, però comunque penso che abbiano tutte le carte in regola per riprendersi. E’ un torneo un po’ strano, è difficile dire dove può arrivare questo Parma, sicuramente non nell’attuale posizione di classifica. Domenica c’è una partita importante che può dare continuità al trend positivo delle ultime settimane. Di solito il Parma si esalta con le squadre di media-alta classifica, e così è stato anche con la Fiorentina, mentre magari c’è un po’ più di rilassamento contro le squadre sulla carta un po’ più deboli. Credo che quella di domenica sia una buona opportunità per poter guadagnare zone di classifica un po’ più tranquille e affrontare più serenamente il futuro”.

Anche il Sassuolo, dopo i pareggi ottenuti contro Napoli e Lazio, è in netta ripresa. I neroverdi quanto possono mettere in difficoltà i crociati col loro ritrovato entusiasmo?
“Il Sassuolo l’anno scorso ha disputato un grandissimo campionato, facendo del gruppo la sua forza. Quest’anno è partito un po’ male, però come spesso accade, si è risollevato proprio nel momento più complicato. Ha conquistato due punti contro Napoli e Lazio, addirittura in rimonta, quindi li troveremo nel loro periodo di maggiore tranquillità. Il campionato è ancora lungo, credo che anche loro possano togliersi delle soddisfazioni, anche se in realtà non possono pensare ad altro che alla salvezza. Io noto una cosa: in tutte le squadre di bassa classifica ci sono molti cambiamenti, gli allenatori fanno un po’ fatica a trovare gli assetti giusti sia per ciò che concerne il modulo, sia a livello di interpreti. Nello stesso Sassuolo è rientrato Berardi, che probabilmente, dopo la squalifica, ha dato alla squadra quel qualcosa in più, e si è perso Terranova, che è un buon difensore. Anche loro sono in un momento in cui piano pianino troveranno l’assetto giusto per poter tentare di salvarsi”.

In estate Sansone è stato vicinissimo a vestire la maglia del Sassuolo. Nonostante il suo scarso minutaggio a Parma sino a questo momento, credi abbia fatto bene a restare nel Ducato per un'altra stagione?
“Io credo che Sansone sia un buon giocatore, tra l’altro molto apprezzato dalla tifoseria. Secondo me, se è rimasto è perché crede in se stesso ed è convinto di potersi giocare le sue carte. Senza nulla togliere al Sassuolo, Parma è una realtà di un certo tipo in cui ha avuto modo di mettersi in mostra nella scorsa stagione, sfoderando ottime prestazioni anche in partite importanti. Quest’anno c’è tanta competizione lì in avanti: ci sono Okaka, Palladino, Cassano e Amauri. Se è rimasto è perché ha voglia di dimostrare il suo valore in una società come il Parma. Poi è chiaro che nella vita da calciatore non sai mai se il treno giusto è quello che stai prendendo oppure no”.

Nella tua carriera da giocatore, hai ricoperto il ruolo di centrocampista. Qual è il giocatore della zona nevralgica del Parma che ti somiglia di più e qual è invece quello che può maggiormente essere decisivo per le sorti della stagione dei crociati?
“Io sono sempre stato un’ala, poi a metà carriera mi sono accentrato e ho ricoperto il ruolo di centrocampista libero di spaziare e di inserirsi, quindi mi piace come giocatore Marco Marchionni. Il ragazzo ha fatto un po’ il mio percorso, con le dovute proporzioni posso rivedermi in lui in quel ruolo. Per quanto riguarda la seconda parte della domanda, io sono convinto del fatto che un giocatore come Valdes sia sprecato in panchina, gli è stata gettata addosso la croce di tutte le problematiche del Parma, quando, comunque sia, se le cose non vanno bene, le responsabilità vanno ripartite in maniera equa tra tutti i giocatori della rosa. Certo, lui ci aveva abituato a ben altre prestazioni, però non si può neanche pensare che possa risolvere tutto lui. Io penso che a centrocampo lui possa ancora essere protagonista, anche se mi sembra ovvio che le sorti del Parma non dipendano dal singolo, neanche da Cassano, bensì dal gruppo. Certo è che se in un contesto del genere Cassano riesce a calarsi nella mentalità di Parma, è un valore aggiunto. Mi dispiace vedere in panchina Valdes, però chi può fare la differenza tra i ducali è sicuramente Cassano”.

Tu sei nato e cresciuto a Parma, e dal 2007 al 2011 hai avuto modo di fare l’allenatore proprio nel settore giovanile emiliano. Per ciò che concerne il futuro, hai mai fatto un pensierino alla panchina della prima squadra?
“Io ho fatto quell’esperienza nel settore giovanile del Parma che mi ha formato e che rifarei volentieri. Sono sempre stato uno competitivo, quindi, sin dai miei esordi da tecnico, ho sempre pensato di allenare i grandi e infatti adesso sto guidando una squadra di dilettanti. E’ ovvio che allenare la squadra della propria città è un po’ il sogno di tutti, però questo è appunto solo ed esclusivamente un sogno, non un pensiero (ride, ndr)”.

Chiudiamo con un pronostico secco su Parma-Sassuolo. Chi vincerà il derby e chi saranno gli uomini decisivi del match?
“Io sono convinto del fatto che, seppur a fatica, la partita la vinca il Parma. Il Sassuolo venderà cara la pelle, però penso che alla fine la spuntino i crociati. Per domenica si prevede brutto tempo, se il campo sarà pesante vedremo come andrà… Per quanto riguarda il pronostico sul match winner, voglio dire Palladino”.

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

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