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ESCLUSIVA PARMALIVE - Mussi: "La squadra del '99 rimane la più forte di sempre nella storia del Parma"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
domenica 13 ottobre 2013, 12:20Esclusive ParmaLive
di Simone Lorini
per Parmalive.com

ESCLUSIVA PARMALIVE - Mussi: "La squadra del '99 rimane la più forte di sempre nella storia del Parma"

"Il più grande di sempre? Per me è Zola"

Continua la nostra rassegna di interviste con i grandi campioni del Parma del passato. A poche ore dalla sfida amarcord del Tardini tra glorie gialloblù e glorie crociate, abbiamo chiamato ai nostri microfoni un difensore granitico con più di cento presenze con la maglia del Parma distribuite in quasi quindici anni di carriera, Roberto Mussi: "Tornare al Tardini per una manifestazione così importante è un orgoglio e una soddisfazione. Essere tra quelli che scenderanno in campo significa aver dato qualcosa di importante a questa società. Io d'altra parte sono partito per il grande calcio da Parma e poi lo riabbracciata alla fine concludendo la mia carriera. Mi sono tolto grandi soddisfazioni vincendo trofei sia a livello nazionale che internazionele". 

Lei ha vinto tanto in crociato, ha raggiunto anche la Nazionale e allora le chiedo: qual'è il primi ricordo che le viene in mente pensando al Parma?
"Direi la vittoria della Coppa UEFA a San Siro contro la Juventus. Penso sia stato l'obiettivo più bello e prestigioso che ho raggiunto col Parma nella mia carriera. La squadra più forte in cui ho giocato è però sicuramente quella del 1999, con Malesani in panchina, quando abbiamo vinto Coppa UEFA e Italia. Quella è stata la squadra più forte in cui ho mai giocato e che il Parma ha mai avuto nella sua storia".

Oggi riabbraccerà tanti compagni, a chi è rimasto legato in maniera particolare?
"A tanti davvero. In particolar modo ad Apolloni, Bucci, Minotti, Zola, a tutti quelli che hanno giocato con me nella prima esperienza. Ci sentiamo ancora e quando ne abbiamo la possibilità ci vediamo, quello era davvero un gruppo fantastico, composto da ragazzi di grandi valori sia calcistici che umani. Non ce n'è uno o due che sento più vicino in particolare, sono tanti".

Domanda secca: chi è stato il più forte nella storia gialloblù?
"Non posso indicarne uno perchè farei un torto a troppi amici (ride, ndr). Il Parma ha avuto la fortuna di avere nelle propria fila grandissimi giocatori: posso indicare in Gianfranco Zola uno dei più grandi, ma ci sono anche Thuram, Cannavaro, Sensini, Asprilla, Crespo. Ci sono stati tantissimi calciatori che a livello mondiale poi sono stati dei numeri uno. Credo che il Parma abbia avuto la fortuna di avere tanti campioni e io di giocarci assieme. Se devo sbilanciarmi su uno dico Gianfranco Zola perchè ci sono legato da tanti anni di amicizia, per me potrebbe essere lui". 

Per quanto riguarda il Parma di questo momento, cosa ne pensa della squadra allestita per Donadoni?
"Credo che la società abbia formato una buona squadra, che ha avuto qualche difficoltà inizialmente ma alla fine i veri valori sono destinati ad emergere. Ha alla guida un grande tecnico che ha dimostrato in passato di poter gestire un gruppo anche nei momenti bui e di ottenere il meglio da ogni giocatore a disposizione. Credo che il Parma possa ambire a dei traguardi importanti: non vincere il campionato, ma fare una stagione tranquilla e magari puntare anche al ritorno in Europa".

@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA

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