ESCLUSIVA PARMALIVE - Carmignani: "Il Parma ha un grosso vantaggio con la Juve, vi spiego quale"
La Juventus conserva maggiori possibilità di vittorie, ma il Parma ha tutte le carte in regola per far male ai bianconeri, per giunta condizionati mentalmente dall'importantissimo impegno di martedì prossimo in Champions col Real Madrid. E' questo in sostanza il pensiero di Pietro Carmignani, doppio ex eccellente dell'incontro, che ai microfoni di ParmaLive.com ha anche esaltato la crescita di Parolo e difeso Felipe, che, a suo parere, non merita le critiche piovutegli addosso nell'ultima settimana.
Il protagonista crociato dell’ultima settimana è stato senza dubbio Marco Parolo, un ragazzo che in questa stagione sta trovando continuità di rendimento e in fase realizzativa. Si aspettava potesse diventare così determinante per la propria squadra?
"L'ho sempre considerato un ottimo giocatore, ma aspettavo che esplodesse in maniera completa. Ciò sta avvenendo, e sono felice per lui e per il Parma. Me l'aspettavo comunque che avrebbe migliorato il suo rendimento. Ha preso convinzione e i risultati si vedono".
Chi invece ha avuto sette giorni complicati è stato Felipe, che, sfortunato o meno, ha un po' sulla coscienza le ultime tre reti subite dal Parma. Non crede sia più giusto concedergli un turno di riposo per far spazio agli scalpitanti Benalouane e Mendes?
"Io non posso esprimere giudizi perché non ho i giocatori sottomano e quindi non ho modo di poterli valutare dal punto di vista fisico e mentale. Gli errori li commettono tutti, e soprattutto li commettono quelli che alla fine giocano, ma sottolineerei il fatto che l'errore non è mai individuale, bensì collettivo. Dopo può capitare che ci sia più partecipazione all'errore da parte di qualcuno, però onestamente non me la sento di buttare la croce addosso a Felipe. Fa bene Donadoni, avendo i giocatori sottomano, a prendere le proprie decisioni e a fare quello che ritiene più giusto".
In queste prime dieci giornate il Parma ha dimostrato di poter mettere in difficoltà anche le big: la vittoria contro il Milan, il pareggio raccolto a Firenze e la rete inflitta alla Roma dei miracoli parlano chiaro. Pensa che anche i bianconeri di Conte possano subire l’aggressività e il gioco di squadra dei ducali?
"Il Parma è attrezzato per mettere in difficoltà le grandi. Dopo le prime 6-7 squadre d'Italia, l'organico più forte, secondo me, è proprio quello dei crociati".
Quanto potrà incidere sulla gara del Tardini il fatto che la Juventus sia impegnata martedì in un incontro decisivo di Champions contro il Real Madrid?
"Tantissimo. Il Parma ha un grosso vantaggio, ossia quello di giocare quasi sempre contro le grandi quando queste sono impegnate in Champions o vengono già dagli impegni di Champions. Mentre il Parma può dedicarsi mentalmente solo a quella partita, gli altri devono fare i conti anche con la partita successiva o con quella già giocata. Dunque quando si dice che i calendari sono tutti uguali, a mio parere si commette un grosso errore, perché, è vero che si gioca con tutte le squadre, però bisogna anche vedere in che momento si gioca contro. E' pacifico che il pensiero della Juve possa andare alla gara di coppa, e che l'allenatore sia più attento del solito nel dosare l'impiego di determinati giocatori che magari non sono al meglio fisicamente".
Chiudiamo con un pronostico secco. Come finirà Parma-Juventus?
"I pronostici secchi non esistono, esistono le percentuali. Per me la Juventus ha il 40% di possibilità di espugnare il Tardini, e il Parma il 30% di far suo l'incontro. Resta un 30% che attribuisco al risultato di parità".
@ESCLUSIVA PARMALIVE - RIPRODUZIONE RISERVATA


