Tartaglia: "Un contatto col Gubbio c'è stato, vorrei tornare ma dipende dal Parma"
Angelo Tartaglia, laterale di difesa del Parma, vorrebbe tornare al più presto al Gubbio. Lo ha confermato il giocatore ai microfoni di gubbiofans.it: "Un contatto c'è stato. Mi sono sentito con il diesse Pannacci e il nostro discorso si è interrotto quando mi ha detto che lui stesso avrebbe dovuto incontrare il Parma. Perciò il mio futuro non dipende dal sottoscritto, ma dipende dal Parma che è proprietario del mio cartellino. Pertanto se trovano un accordo tra le due società, si può fare. Ma ribadisco: dipende tutto da loro e dipende cosa il Parma vuole fare di me".
Ma il diesse Pannacci si è dimostrato interessato a confermare Tartaglia oppure no?
"Ma diciamo che ci piacerebbe ad entrambi, al sottoscritto e a Pannacci, proseguire il rapporto con il Gubbio. Ma come ho già detto prima, non sono io a decidere e il direttore (Pannacci ndr) deve parlare con il Parma".
Ci sono stati interessamenti di altre squadre nei suoi confronti?
"Assolutamente no. Di queste cose se ne occupa il mio procuratore. Quando ci sarà un'offerta concreta, me lo farà sapere. L'unica persona che mi ha chiamato finora è Pannacci e mi ha detto che doveva parlare con il Parma, tutto qui".
A Gubbio è arrivato come allenatore Acori, che ne pensa?
"Non lo conosco personalmente, ma solo per nome. Però mi è stato detto che è un buonissimo allenatore, di esperienza e quindi mi auguro che possa lavorare alla grande".
Ultima domanda: cosa promuove e cosa c'è da buttare della passata stagione?
"Da buttare non c'è nulla. Il campionato è stato buono perchè non bisogna dimenticare che la squadra era giovane. Si poteva fare anche di meglio. Ma se da un lato si potevano raggiungere pure i playoff, dall'altro lato a livello personale sono cresciuto molto durante questa ultima stagione con la maglia rossoblù. Perciò a livello personale mi ritengo soddisfatto".


